05 Oct, 2026 - 17:03

Team Pileri Terni, il ritorno nel CIV dopo 30 anni: cosa è cambiato

Team Pileri Terni, il ritorno nel CIV dopo 30 anni: cosa è cambiato

Trent'anni possono cambiare completamente il volto di una squadra, ma non cancellarne la storia. Nel 1996 il Team Pileri era impegnato nel Motomondiale della classe 500 con Alex Barros e una Honda. Nel 2027 la formazione ternana si prepara invece a tornare nel Campionato Italiano Velocità, ripartendo dalla Moto4 con Tommaso Bertolini e Marco Macciaroni, due giovani emersi dalla Coppa Pileri.

Un ritorno che mette così a confronto due epoche profondamente diverse del motociclismo e dello stesso progetto ternano. Da una parte la classe regina del Motomondiale, dall'altra un percorso costruito sui giovani talenti e sulla loro crescita sportiva.

Team Pileri, l'ultima stagione nel Mondiale era il 1996

Per capire il significato del ritorno bisogna tornare indietro di trent'anni. Nel 1996 il Team Pileri era protagonista nella classe 500 del Motomondiale con il brasiliano Alex Barros e una Honda NSR 500.

Quella stagione rappresentò uno dei momenti più importanti nella storia della squadra ternana. Barros riuscì infatti a chiudere il campionato al quarto posto nella classifica iridata, mentre il Team Pileri si affermò come miglior formazione privata.

Era il motociclismo della classe 500, quello delle moto a due tempi e di una categoria che rappresentava allora il vertice assoluto delle competizioni su due ruote. Il nome Pileri era quindi presente nel palcoscenico più prestigioso del motociclismo mondiale.

Da quella stagione sono passati trent'anni e il mondo delle corse è profondamente cambiato.

Da Barros alla Moto4, il nuovo progetto del Team Pileri

La differenza più evidente riguarda proprio la categoria dalla quale il Team Pileri ripartirà.

Nel 1996 la squadra ternana era impegnata nella classe 500, mentre nel 2027 il progetto prenderà forma nel CIV Moto4, una categoria destinata alla crescita dei giovani piloti.

Tommaso Bertolini e Marco Macciaroni saranno i protagonisti di questa nuova avventura. Il primo arriva al CIV dopo aver conquistato la Coppa Pileri, mentre Macciaroni ha chiuso la stessa competizione al secondo posto.

Il cambiamento, quindi, non riguarda soltanto le moto o il campionato. È cambiata anche la filosofia del progetto.

Se negli anni Novanta il Team Pileri era già arrivato al vertice del motociclismo mondiale, oggi l'obiettivo è creare un percorso capace di accompagnare i ragazzi verso quel mondo.

La Coppa Pileri diventa il ponte verso il CIV

È probabilmente questo l'aspetto più interessante del nuovo corso.

La Coppa Pileri rappresenta infatti il punto di partenza di un progetto rivolto ai giovani. La competizione permette di individuare i piloti più interessanti e di offrire loro la possibilità di compiere il passo successivo.

Il successo di Bertolini gli ha garantito l'accesso al progetto CIV 2027, mentre Macciaroni, secondo classificato, sarà a sua volta protagonista della nuova stagione in Moto4.

In questo modo il Team Pileri costruisce un percorso interno: dalla competizione dedicata ai giovani fino al Campionato Italiano Velocità.

Non più soltanto una squadra impegnata nelle competizioni, dunque, ma una realtà che punta anche sulla formazione e sulla crescita dei propri piloti.

Trent'anni dopo, il Team Pileri riparte da Terni

C'è però un elemento che il tempo non ha cancellato: il legame con Terni.

La storia del Team Pileri è indissolubilmente legata alla città e alla famiglia Pileri, protagonista per decenni nel motociclismo italiano e internazionale.

Il ritorno nel CIV assume quindi anche un significato territoriale. Il nome di Terni tornerà infatti a essere presente sui circuiti del Campionato Italiano Velocità attraverso una squadra che ha già rappresentato la città ai massimi livelli.

È un filo che collega generazioni diverse di appassionati e piloti. Dal Team Pileri impegnato nella classe 500 degli anni Novanta alla nuova squadra che nel 2027 accompagnerà due giovani nella Moto4.

Team Pileri, cosa cambia dal 1996 al 2027

Il confronto tra le due epoche permette di comprendere meglio il significato di questo ritorno.

Nel 1996 c'erano la classe 500, la Honda NSR 500, Alex Barros e un Team Pileri già protagonista nel Motomondiale. Nel 2027 ci saranno invece il CIV Moto4, Bertolini e Macciaroni e un progetto che parte dalla Coppa Pileri per accompagnare i giovani verso le categorie superiori.

Sono cambiate le categorie, le moto, la tecnologia e il modo di costruire la carriera di un pilota. È cambiato anche il contesto del motociclismo internazionale.

Quello che non è cambiato è il legame tra il Team Pileri e le competizioni motociclistiche.

La nuova sfida parte quindi da un livello diverso rispetto a quello raggiunto negli anni Novanta, ma segue una direzione precisa: creare le condizioni per permettere a nuovi talenti di crescere e provare a farsi strada nel motociclismo.

Il ritorno del Team Pileri guarda al futuro

Il 2027 non sarà dunque soltanto un'operazione legata alla memoria. Il ritorno del Team Pileri nel CIV dopo trent'anni riporta in pista una storia importante del motociclismo ternano, ma lo fa attraverso un progetto rivolto soprattutto al futuro.

Bertolini e Macciaroni saranno i primi due piloti chiamati a raccogliere questa eredità nella Moto4. Alle loro spalle ci sarà una struttura che ha scelto di ripartire dai giovani, passando attraverso la Coppa Pileri e puntando sulla crescita.

Il Team Pileri torna così a correre dopo tre decenni con una missione diversa da quella del 1996. Non sarà necessario replicare ciò che è stato: la sfida, questa volta, sarà provare a costruire ciò che ancora non c'è.

E per Terni, una città che ha una storia importante legata al motociclismo, sarà anche l'occasione per tornare a vedere il nome Pileri protagonista sulle piste italiane.

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