09 Sep, 2026 - 20:00

Teatro Luca Ronconi di Gubbio, al via gli abbonamenti per la stagione 2026/2027

Teatro Luca Ronconi di Gubbio, al via gli abbonamenti per la stagione 2026/2027

Si prepara a ripartire la stagione teatrale del Teatro Comunale Luca Ronconi di Gubbio, che apre ufficialmente la campagna abbonamenti per il cartellone 2026/2027.

Il nuovo programma proporrà otto appuntamenti tra ottobre e marzo, con una selezione che attraversa comicità, teatro contemporaneo, grandi testi e riletture di opere ormai entrate nella storia della scena italiana.

Per il pubblico eugubino si apre quindi la fase delle conferme e delle nuove sottoscrizioni, con un calendario distinto tra chi possiede già un abbonamento e chi intende acquistarne uno per la prima volta.

Prelazione dal 14 settembre per i vecchi abbonati

Gli spettatori già abbonati nella stagione precedente potranno esercitare il diritto di prelazione da lunedì 14 a lunedì 21 settembre.

La vendita dei nuovi abbonamenti prenderà invece il via sabato 26 settembre e proseguirà fino a sabato 3 ottobre.

La biglietteria del Teatro Luca Ronconi sarà aperta il lunedì, il martedì e il venerdì dalle 17 alle 19.30, mentre il sabato sarà possibile accedere dalle 9.30 alle 12.30.

Per ulteriori informazioni è disponibile il numero telefonico 075 9278 044.

L’avvio della campagna rappresenta il primo passaggio concreto verso una stagione che punta ancora una volta a consolidare il ruolo del teatro comunale all’interno della proposta culturale cittadina.

Paolo Calabresi inaugura la stagione il 19 ottobre

Il sipario si alzerà lunedì 19 ottobre con Paolo Calabresi e lo spettacolo “Tutti gli uomini che non sono”.

Un lavoro che mescola registri diversi, unendo elementi autobiografici, comicità e riflessione sul tema dell’identità.

Sarà il primo degli otto appuntamenti previsti fino alla primavera, all’interno di un cartellone costruito per offrire una programmazione differenziata e rivolta a pubblici diversi.

Nel corso dei mesi successivi arriveranno a Gubbio anche produzioni di teatro contemporaneo, riletture di classici e spettacoli affidati a interpreti e compagnie di primo piano.

Dalle Eumenidi agli Oblivion

Tra i titoli inseriti nel programma figura “Eumenidi”, accanto agli Oblivion, che porteranno sul palcoscenico eugubino le due serate di “Win for Life”.

Spazio anche a uno dei testi più celebri del teatro civile e politico italiano, “Morte accidentale di un anarchico” di Dario Fo e Franca Rame, opera che continua a essere rappresentata e riletta a distanza di decenni dalla sua prima apparizione.

Il cartellone si svilupperà così su registri differenti, cercando un equilibrio tra spettacoli capaci di parlare a un pubblico più ampio e proposte con una maggiore impronta di ricerca.

La stagione 2026/2027 punta quindi su una formula già sperimentata dal Teatro Luca Ronconi: alternare interpreti conosciuti, compagnie affermate e testi di forte riconoscibilità a linguaggi più contemporanei.

Salciarini: “Una proposta di grande qualità”

A sottolineare il valore della nuova stagione è l’assessore alla Cultura Paola Salciarini, che invita gli spettatori a confermare la propria presenza e a seguire l’intero percorso del cartellone.

«La nuova stagione del Teatro Luca Ronconi conferma una proposta di grande qualità, capace di rivolgersi a pubblici diversi e di mettere insieme grandi interpreti, testi importanti e linguaggi contemporanei», afferma l’assessore.

Salciarini richiama anche la funzione del teatro come luogo di incontro e partecipazione culturale.

«Il teatro è uno spazio fondamentale per la vita culturale della nostra città, nel quale incontrarsi, emozionarsi e condividere esperienze», sottolinea.

Da qui l’invito rivolto agli eugubini a rinnovare gli abbonamenti oppure a scegliere per la prima volta di seguire l’intera stagione.

Il Ronconi resta uno dei poli culturali della città

Con l’apertura della campagna abbonamenti entra dunque nel vivo il conto alla rovescia verso il primo spettacolo del 19 ottobre.

Il Teatro Luca Ronconi si conferma uno dei principali presìdi culturali di Gubbio, non soltanto per la qualità delle produzioni ospitate ma anche per la sua funzione sociale.

Seguire una stagione teatrale significa infatti costruire nel tempo un rapporto con gli spettacoli, con gli interpreti e con una comunità di pubblico.

Otto appuntamenti, distribuiti da ottobre a marzo, daranno forma a un percorso che accompagnerà la città attraverso generi, temi e linguaggi differenti.

Con l’apertura delle prelazioni dal 14 settembre, il teatro torna quindi a chiamare a raccolta il suo pubblico, in attesa che il sipario si alzi sulla nuova stagione.

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