La nuova Ternana 1925 ha cambiato ufficialmente volto anche sul piano societario. L'ingresso di Roberto Felleca, diventato titolare del 20% delle quote, ha portato alla nascita di un nuovo Consiglio di amministrazione composto da quattro figure: lo stesso Felleca alla presidenza, Fabio Moscatelli nel ruolo di amministratore delegato, Francesco Emanuele Tonel come consigliere con delega al settore giovanile e al calcio a 5 e Giuseppe Mangiarano come consigliere.
L'assemblea straordinaria dei soci ha formalizzato il nuovo assetto il 28 settembre, contestualmente alle dimissioni di Moscatelli dalla carica di amministratore unico e alla sua nomina come amministratore delegato. Il nuovo CdA ha inoltre conferito a Stefano Bandecchi la carica di presidente onorario.
Ma chi sono le quattro persone chiamate a guidare la società rossoverde? Qual è il loro percorso e, soprattutto, da dove arrivano i componenti del nuovo CdA della Ternana 1925? Ecco i loro profili.
Roberto Felleca, classe 1970, è un imprenditore cagliaritano con una lunga esperienza nel mondo del calcio. Il suo nome è diventato conosciuto soprattutto per le esperienze maturate alla guida di Como e Foggia, due piazze alle quali è arrivato in momenti particolarmente delicati della loro storia societaria.
Prima del calcio, Felleca ha sviluppato la propria attività imprenditoriale in diversi settori. In un'intervista del 2025 ha raccontato di essersi occupato, tra le altre cose, di una casa di riposo e di edilizia, sottolineando come la sua attività professionale sia sempre rimasta legata alla Sardegna e al continente.
Nel calcio la sua prima esperienza di rilievo è stata quella con il Como. Nel 2017 entrò nella nuova società nata dopo il fallimento del precedente club e contribuì al percorso che riportò i lariani tra i professionisti. Nel 2019 arrivò poi l'esperienza con il Foggia, altra società reduce da un fallimento e costretta a ripartire dalla Serie D.
Ora, a 56 anni, Felleca riparte da Terni. Il 28 settembre 2026 è stato formalizzato il suo ingresso nella Nuova Ternana 1925 con il 20% delle quote e, contestualmente, la sua nomina a presidente del nuovo CdA.
Fabio Moscatelli è la figura che garantisce maggiore continuità rispetto alla precedente struttura societaria. Prima della nascita del nuovo CdA era infatti amministratore unico della Nuova Ternana 1925. Con il nuovo assetto ha lasciato quella carica per assumere il ruolo di amministratore delegato.
Ternano e dirigente sportivo di lunga esperienza, Moscatelli ha costruito il proprio percorso soprattutto nell'ambito dello sport. Il Comune di Terni lo ha descritto nel maggio 2026 come un dirigente sportivo di comprovata esperienza, ricordandone l'attività maturata nel movimento sportivo ternano e regionale.
Nel 2026 il suo nome è stato inoltre protagonista della corsa alla presidenza del CONI Umbria. A maggio Moscatelli era stato eletto alla guida del comitato regionale, ma quell'elezione è stata successivamente annullata per un problema relativo al calcolo del quorum. Non va quindi confuso con Carlo Moscatelli, eletto successivamente alla presidenza del CONI Umbria e persona distinta da Fabio.
All'interno della Ternana 1925 il suo ruolo cambia dunque nella forma ma non nella centralità: da amministratore unico passa ad amministratore delegato, entrando nel nuovo CdA e mantenendo una posizione di primo piano nella gestione della società.
Francesco Emanuele Tonel è il componente del CdA maggiormente legato alla storia recente del calcio a 5 rossoverde. Il suo nome è infatti strettamente associato alla Futsal Ternana, società della quale è stato presidente dal 2023 al 2024. Durante la sua gestione la squadra conquistò la promozione in Serie A2 Élite, mentre il settore giovanile ottenne diversi risultati di rilievo.
Tonel è stato inoltre protagonista del percorso che ha portato all'integrazione del calcio a 5 all'interno del nuovo progetto Ternana 1925. Con la nascita della nuova società ha mantenuto una partecipazione del 2% e ha assunto un ruolo legato sia al settore giovanile sia alla Divisione Calcio a 5.
Il suo profilo è quindi diverso da quello degli altri componenti del CdA. Non arriva principalmente dal calcio professionistico a 11, ma porta nella nuova Ternana l'esperienza maturata nel futsal e nella costruzione di un progetto sportivo rivolto anche ai giovani.
La nuova composizione societaria conferma questa impostazione. Tonel è infatti consigliere con delega al settore giovanile e al calcio a 5, due aree che rappresentano una parte importante dell'identità della nuova Ternana 1925.
Giuseppe Mangiarano, classe 1976, è il dirigente sportivo con il curriculum più direttamente legato al calcio professionistico tra i quattro componenti del nuovo CdA. Nel corso della sua carriera ha infatti lavorato in diverse società del calcio italiano, tra cui Inter, Milan, Crotone, Siena, Reggina, Trapani e Cosenza.
Il rapporto con la Ternana non nasce però con il nuovo CdA. Mangiarano era già entrato nel club rossoverde nel novembre 2024, quando il presidente Stefano D'Alessandro gli aveva affidato l'incarico di direttore operativo.
Quella esperienza gli ha permesso di conoscere direttamente l'ambiente ternano e la struttura societaria. Il suo percorso è quindi diverso da quello di un dirigente appena arrivato: Mangiarano aveva già lavorato all'interno della Ternana e conosce il contesto nel quale si sviluppa il nuovo progetto.
Con la nuova governance entra nel Consiglio di amministrazione come consigliere. La sua esperienza dirigenziale nel calcio professionistico rappresenta così uno degli elementi di continuità con il mondo del calcio organizzato all'interno della nuova struttura societaria.
Il nuovo Consiglio di amministrazione riunisce quindi quattro percorsi differenti. Felleca arriva alla presidenza dopo le esperienze imprenditoriali e calcistiche maturate soprattutto con Como e Foggia; Moscatelli rappresenta la continuità gestionale con la precedente struttura; Tonel porta nel progetto la sua esperienza nel calcio a 5 e nel settore giovanile; Mangiarano mette a disposizione un curriculum costruito in diverse società professionistiche e una conoscenza già maturata all'interno della Ternana.
Sono profili diversi per formazione e percorso, ma ora riuniti nello stesso organo societario. Il nuovo CdA sarà chiamato a gestire la fase successiva della Nuova Ternana 1925, nata con l'obiettivo di costruire un progetto unitario che comprenda calcio a 11, futsal e settore giovanile.
Il primo passaggio, quello societario, è dunque completato. Adesso la parola passa al lavoro quotidiano dei quattro componenti del nuovo CdA.