La proposta era arrivata ad agosto dall'assessore all'Urbanistica del Comune di Terni, Sergio Anibaldi. Al centro, la promozione di un concorso di idee per la valorizzazione e lo sviluppo sostenibile del fiume Nera con particolare attenzione al tratto urbano. Un invito che nella seduta del 7 settembre l'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Terni ha accolto con favore dando ufficialmente il via all'intesa con l'amministazione comunale.
Il Nera per Terni rappresenta l'asse principale attorno al quale la città è nata e si è sviluppata. Ci sono la storia, l'identità, l'economia e la cultura e, spiega Anibaldi, la volontà di esaltare questi aspetti raccogliendo "proposte innovative e concretamente attuabili". Ora, grazie alla sinergia con l'Ordine degli Architetti, si apre un nuovo capitolo che guarda lontano, anche geograficamente. L'intenzione è infatti quella di condividere il percorso con il Consiglio nazionale dell'Ordine per renderlo un progetto pilota utile al di fuori dei confini ternani.
"Ringrazio l'Ordine, il presidente Stefano Cecere, il direttivo - queste le parole dell'assessore Anibaldi - per la disponibilità che stanno dimostrando e per aver risposto prontamente all'invito dell'Amministrazione Comunale". La macchina organizzativa si sta muovendo. "Nei prossimi giorni - aggiunge l'assessore -anche il Comune perfezionerà l'iter per far uscire il bando entro l'anno. L’obiettivo è quello di promuovere un concorso di idee dedicato alla valorizzazione e sviluppo del fiume Nera e del sistema territoriale, paesaggistico, ambientale, urbano e culturale ad esso connesso, con particolare riferimento al tratto che attraversa e caratterizza la città di Terni".
I concorsi di idee rappresentano una pratica consolidata nell'ambito dell'architettura. Si tratta di strumenti di partecipazione pensati per acquisire soluzioni progettuali che poi verranno opportunamente valutate. In terreno fertile dove dare spazio a visioni e creatività allo scopo raccolgliere molteplici sollecitazioni. In questo senso, se è vero che Terni ha storicamente un rapporto essenziale e intrinseco con il Nera, è altrettanto vero che il percorso che esso compie in città ha un grande potenziale che può essere esaltato in nuovi modi. Su questo fronte, numerosi sono gli esempi di città, sia italiane che all'estero, che si sono riappropriate del proprio fiume grazie a progetti innovativi, esattemente quelli a cui punta il Comune di Terni tramite l'iniziativa.
Nel concorso d'idee massima attenzione verrà data alla concretezza delle proposte che dovranno restituire "centralità al fiume quale elemento identitario, ambientale e strategico per lo sviluppo della città favorendone la piena integrazione con gli spazi urbani, le aree verdi, i percorsi di mobilità dolce, le attività culturali, sportive, ricreative e turistiche".
Parallelamente si guarderà alla loro sostenibilità economico finanziaria "affinché le idee progettuali siano accompagnate da indirizzi realistici in merito alle modalità di realizzazione, gestione e manutenzione degli interventi, nonché alla possibile individuazione di fonti di finanziamento pubblico e private, forme di partenariato e strumenti idonei a garantire la sostenibilità nel medio e lungo periodo".
"Il concorso - prosegue l'assessore Anibaldi - potrebbe inoltre rappresentare un’importante occasione di confronto multidisciplinare e di partecipazione, coinvolgendo il mondo delle professioni, giovani progettisti, istituzioni, università, associazioni, imprese e cittadini con l’obiettivo di costruire una visione condivisa e di lungo periodo per il rapporto tra Terni e il suo e il suo fiume".
La volontà c'è tutta per allargare il percorso e "In tale prospettiva - conclude -, collaborazioni finalizzate alla definizione degli indirizzi tecnico-culturali e metodologici culturali dell’iniziativa, sia all’elaborazione delle modalità di svolgimento del concorso, assicurano certamente qualità progettuale, trasparenza, competenza e adeguata valorizzazione delle professionalità".