Danza in tutte le sue declinazioni, atletica, pugliato, calcio, pallavolo, basket, canottaggio, arti marziali, rugby, golf, tiro con l'arco, arrampicata e scherma. Sono solo alcune tra la moltitudine di discipline che ieri sera hanno animato il centro di Terni per la 'Notte Bianca dello Sport'. Il vicesindaco Paolo Tagliavento l'aveva anticipato chiaramente: "La città si trasformerà in una grande palestra a cielo aperto" e così è stato, in una grande festa tra sport, socialità e condivisione.
Dopo i temporali dell'altro giorno, l'unica incognita era quella legata al meteo che fortunatamente si è mantenuto più che clemente regalando una serata fresca e serena, apparsa in perfetta sintonia con la kermesse. Chi ieri sera si è trovato a passare per il centro di Terni, ha toccato con mano una eccezionale vivacità. Numerosissime le persone - molti giovani, va sottolineato - che hanno affollato piazze e vie in quella che si conferma una manifestazione di grande richiamo, inclusiva e partecipata, che ha incarnato i valori più alti e sani dello sport.

Promossa e organizzata dal Comune di Terni, tramite l'assessorato allo Sport con la realizzazione affidata a Letz, e resa possibile grazie al contributo e al sostegno della Fondazione Carit, la 'Notte Bianca dello Sport' si è snodata da Piazza Europa a Piazza Tacito, passando naturalmente per Corso Tacito, da largo Ottaviani a Piazza San Fracesco. Dislocate nel cuore di Terni c'erano, ciascuna con un proprio spazio organizzato su misura, oltre 80 società sportive del territorio che tra esibizioni e prove aperte, hanno offerto uno spaccato di quel lavoro appassionato e infaticabile che quotidianamente portano avanti.

E poi, soprattutto, c'era quell'entusiamo contagioso che è stato la vera cifra stilistica che ha percorso tutta la festa. Chi si avvicinava per curiosità, chi chiedeva informazioni, chi si è messo alla prova scoprendo, proprio grazie a questa occasione, discipline che avrebbe voluto provare o che, magari, ancora non conosceva. L'asso nella manica della 'Notte Bianca dello Sport' è stato proprio questo: offrire visibilità a tutte le pratiche sportive, anche a quelle meno note o popolari e che per molti, invece, hanno rappresentato una piacevole rivelazione.
"La Notte Bianca dello Sport è stata un successo straordinario: migliaia di persone hanno riempito le nostre strade e i nostri spazi, partecipando, provando discipline, tifando e condividendo la passione per lo sport - queste le parole del vicesindaco Tagliavento -. Un risultato reso possibile soprattutto grazie alle oltre 80 società sportive dilettantistiche che hanno partecipato con entusiasmo, professionalità e passione. A tutte loro va il nostro più sincero grazie".
"Un ringraziamento particolare - prosegue - anche per la presenza del CONI, di Sport e Salute e del CIP, realtà fondamentali per la promozione e la crescita dello sport, e per la presenza di Alessio Foconi, campione del mondo di scherma, che con la sua esperienza e il suo esempio ha dato ancora più valore a questa serata".
"Questa notte - spiega Tagliavento - ci ha ricordato quanto lo sport sia molto più di una gara o di un risultato: è inclusione, aggregazione, educazione, benessere e appartenenza. Vedere così tante famiglie, bambini, ragazzi e cittadini vivere la città attraverso lo sport è stata un’emozione enorme e la conferma che investire nello sport significa investire nella nostra comunità e nel suo futuro".
"Grazie - conclude - a tutte le società, agli atleti, agli allenatori, ai volontari, agli organizzatori e a tutte le persone che hanno contribuito a rendere questa notte così speciale. Lo sport ha acceso la notte. E insieme abbiamo acceso la città".