La Diocesi di Terni, Narni e Amelia ha un nuovo vescovo: mosignor Alfonso Raimo, che arriverà il prossimo 24 ottobre. L'annuncio stamattina in Duomo dove i fedeli, che attendevano la notizia da tempo, l'hanno accolta con un lungo applauso. Numerosi i messaggi di benvenuto giunti in queste ore, tra i primi quello del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi.
"Diamo il benvenuto a monsignor Alfonso Raimo quale vescovo di Terni. Siamo lieti che la nostra città abbia un vescovo titolare fermo restando il sentito ringraziamento al reggente don Antonelli per l'impegno profuso in questi mesi -così il primo cittadino in una nota ufficiale del Comune -. Non sono uomo pratico di Chiesa ma Alfonso Raimo è persona di spessore, un teologo che ha un forte senso della missione soprattutto affianco agli ultimi, a chi ha più bisogno di vicinanza e aiuto, fermo restando che tutti noi abbiamo bisogno di spirito e di forza morale".
Il sindaco apre una riflessione anche sul momento di profonda trasformazione che sta vivendo Terni, definendola "una città complessa, alla ricerca di nuove identità, con un passato e presente industriale che si affaccia fiduciosa a nuovi forme di sviluppo, dall'università, alle aziende innovative, al turismo. Stiamo cercando tutti, ognuno con le sue idee e le sue convinzioni, di dare il nostro apporto perché la città risorga, perché sia anche luogo di prospettiva per i suoi giovani troppo spesso costretti a trasferirsi altrove, soprattutto se alla ricerca di un lavoro appagante e conforme ai loro studi".
"Sono convinto - conclude Bandecchi - che una guida spirituale forte, preparata, attenta possa dare un contributo importante. Come Comune continueremo a lavorare gomito a gomito con la Curia e con la chiesa Ternana per una città solidale, ricca di valori e contenuti non solo materiali. Auguro a monsignor Raimo un lavoro sereno ed proficuo. Spero di incontrarlo quanto prima".
Messaggio anche dai vescovi della Conferenza espiscopale umbra che "accolgono fraternamente S.E. Mons. Alfonso Raimo, finora vescovo titolare di Termini Imerese ed ausiliare di Salerno-Campagna-Acerno, nominato da Papa Leone XIV Vescovo di Terni-Narni-Amelia e gli augurano, in preghiera, un fecondo ministero nel servizio e nella guida del popolo di Dio affidato alle sue cure".
"Accogliamo con grande gioia in Umbria monsignor Alfonso Raimo, chiamato da papa Leone XIV a guidare la Diocesi di Terni-Narni-Amelia - queste le parole della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti -. A nome della Regione e mio personale gli rivolgo il più caloroso benvenuto e l’augurio di un cammino ricco di incontri, di ascolto e di condivisione con le comunità di Terni, Narni, Amelia e dell’intero territorio regionale".
La governatrice ha sottolineato come dal percorso di mosignor Raimo emerga "una particolare attenzione alla dimensione missionaria della Chiesa, alla formazione, alla fraternità e alle persone. Sono esperienze preziose che incontrano una terra dalla forte identità civile e religiosa, nella quale il dialogo tra istituzioni, Chiesa, associazioni e comunità locali ha sempre rappresentato un elemento importante di coesione e di crescita".
Nel messaggio che Raimo ha rivolto alla Diocesi di Terni, Narni e Amelia, di cui è stata data lettura stamattina, c'è l'espressione del "desiderio di conoscere questa regione, di incontrarne la gente e di comprenderne le attese, le speranze e anche le difficoltà - ha osservato Proietti -. È un approccio che considero particolarmente importante perché ogni territorio si conosce davvero attraverso le sue comunità, le relazioni che lo tengono insieme e l’ascolto di chi ogni giorno vi vive e vi opera. Troverà una realtà ricca di storia, di identità e di esperienze sociali e associative, nella quale il dialogo tra Chiesa, istituzioni, mondo del volontariato e comunità locali ha sempre rappresentato un elemento forte di coesione. Terni, Narni e Amelia sono territori diversi ma profondamente legati, con energie, competenze e un profondo senso di appartenenza che costituiscono una risorsa fondamentale per tutta l’Umbria".
"La presenza della Chiesa – prosegue la presidente – ha un ruolo significativo anche nella capacità di leggere i bisogni delle persone, di essere vicina alle situazioni di maggiore difficoltà e di contribuire alla costruzione di comunità più solidali e inclusive. Su questi temi - sottolinea - il confronto con le istituzioni sarà concreto e proficuo, sempre nel rispetto dei rispettivi ruoli. Da parte della Regione ci sarà piena disponibilità al dialogo e alla collaborazione, con l’obiettivo comune di lavorare per il bene delle persone e dei territori. A monsignor Raimo rivolgo quindi un augurio sincero per il nuovo incarico e per il cammino che si appresta a iniziare in Umbria, con la certezza che incontrerà e conoscerà una comunità capace di accoglierlo con calore".
Stamattina in cattedrale anche il capo di Gabinetto della Provincia di Terni, Raffaello Federighi che al nuovo vescovo ha augurato "un proficuo lavoro a favore della comunità religiosa e di tutto il territorio provinciale".
Presente inoltre il consigliere regionale Francesco Filipponi che ha definito la nomina di Raimo come "l'inizio di un nuovo cammino, che ci auguriamo possa essere fatto di ascolto, dialogo, attenzione alle persone e vicinanza alle tante realtà della nostra città e del nostro territorio. Terni, Narni ed Amelia hanno una comunità ricca di storia, di lavoro, di solidarietà e di umanità. Una comunità che saprà accogliere il suo nuovo Vescovo con rispetto e spirito di collaborazione".