20 Sep, 2026 - 17:15

Vannacci replica al presidio di Orvieto: “Non riuscirete a fermare la manifestazione”

Vannacci replica al presidio di Orvieto: “Non riuscirete a fermare la manifestazione”

Roberto Vannacci risponde dal palco del Forum dell’Indipendenza italiana al presidio antifascista organizzato domenica mattina a poca distanza dal Palazzo del Capitano del Popolo.

Nel giorno conclusivo della tre giorni politica di Orvieto, il leader di Futuro Nazionale ha rivendicato il diritto della propria formazione a riunirsi e presentare pubblicamente le proprie proposte, replicando direttamente alle contestazioni provenienti dalla piazza. Il Forum, iniziato il 18 settembre, si è concluso domenica 20 con gli interventi di Vannacci e dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno.

«Potete manifestare, perché noi ci siamo e ci saremo», ha scandito Vannacci, rivolgendo poi una critica ai promotori della protesta: «I difensori dei diritti e della democrazia sono proprio quelli che vogliono negare il diritto di un convegno democratico».

Una lettura, quest’ultima, contestata dagli stessi organizzatori del presidio, che hanno esplicitamente dichiarato di non voler impedire a Vannacci di parlare, ma di voler manifestare contro le sue posizioni politiche.

Un centinaio di persone al presidio

La mattinata orvietana si è così sviluppata su due scenari distinti.

Da una parte il Palazzo del Capitano del Popolo, dove si svolgeva l’ultima giornata del Forum; dall’altra piazza Gualterio, dove tra le 10 e le 13 si sono ritrovate circa cento persone per il presidio definito dagli organizzatori «democratico e antifascista».

La manifestazione è stata promossa da Anpi, Articolo 21, Spi-Cgil e Associazione Rose Rosse d’Europa. Tra i presenti anche il senatore del Pd Walter Verini.

Verini ha criticato in particolare le posizioni di Vannacci su immigrazione, remigrazione e questioni sociali, sostenendo tuttavia che il generale avesse pieno diritto di esprimersi. Il senatore ha invitato ad «alzare la voce democraticamente», definendo alcune delle idee di Futuro Nazionale estranee alla propria concezione della convivenza civile.

Vannacci replica: “Non riuscirete a impedire la manifestazione”

Dal palco Vannacci ha interpretato il presidio come un tentativo di ostacolare politicamente il Forum.

«Mi dispiace, non riuscirete a impedire» lo svolgimento dell’iniziativa, ha affermato.

I promotori della protesta hanno però fornito una versione diversa delle proprie intenzioni. Enrico Petrangeli, tra i coordinatori, ha precisato che l’obiettivo non era interrompere il convegno o privare qualcuno della parola, ma contestare quelle che il presidio considera posizioni lesive dei diritti.

La distinzione è significativa: nel corso della giornata Forum e manifestazione si sono svolti entrambi, mantenendosi separati e senza che risultassero impedimenti allo svolgimento dell’incontro politico.

Il Forum tra sovranismo, Europa e politiche sociali

All’interno del Palazzo del Capitano del Popolo, Vannacci ha utilizzato il proprio intervento per delineare alcuni dei punti programmatici di Futuro Nazionale.

Ha parlato di lavoro, famiglia, natalità, energia e identità nazionale, criticando l’attuale assetto dell’Unione europea e sostenendo la necessità di recuperare maggiore autonomia politica nazionale. Ha inoltre ribadito le proprie posizioni contrarie all’introduzione di specifiche fattispecie penali per femminicidio e antisemitismo, sostenendo il principio di un trattamento uniforme dei reati: posizioni che costituiscono uno dei principali terreni di scontro con i suoi oppositori.

Prima dell’inizio dei lavori Vannacci aveva inoltre indicato Alternative für Deutschland come esperienza politica da osservare, affermando che il partito tedesco presenta diversi punti programmatici comuni con Futuro Nazionale. Ha escluso invece interesse per governi tecnici e rivendicato la «primazia della politica» sull’economia.

Alemanno e il progetto della destra sociale

Accanto a Vannacci, Gianni Alemanno ha ripercorso la storia dell’appuntamento politico di Orvieto, nato nel 1999 nell’ambito della destra sociale, sostenendo la possibilità di costruire intorno a Futuro Nazionale un nuovo spazio sovranista.

Il Forum aveva affrontato nei giorni precedenti temi come Europa, immigrazione, identità, carceri, rapporti con il centrodestra e futuro della destra italiana. Alemanno aveva inoltre sottolineato di avere invitato al confronto anche esponenti di altre forze politiche.

Una domenica divisa tra Forum e protesta

La giornata si è dunque chiusa mostrando due letture politiche fortemente contrapposte.

Nel Forum, Vannacci e i suoi sostenitori hanno rivendicato il diritto di presentare un progetto politico basato su sovranità nazionale, identità e revisione di alcune politiche europee. Nella piazza, le associazioni e gli esponenti politici presenti hanno esercitato lo stesso diritto democratico per contestarne contenuti e conseguenze.

Due manifestazioni parallele, entrambe svoltesi pubblicamente, con il confronto rimasto sul piano della protesta e della dialettica politica.

LEGGI ANCHE