06 Sep, 2026 - 17:30

Velimna 2026, mercato etrusco e laboratori chiudono la prima fase: il programma riparte in autunno

Velimna 2026, mercato etrusco e laboratori chiudono la prima fase: il programma riparte in autunno

Si chiude oggi, domenica 6 settembre, la prima parte di Velimna 2026 – “La Pittura in Etruria”, con una giornata che concentra a Ponte San Giovanni rievocazione storica, archeologia, laboratori, gastronomia e divulgazione.

Le iniziative si sviluppano tra il Parco Giuseppe Pascoletti e il Parco degli Etruschi, con il coinvolgimento di gruppi storici, associazioni, studiosi e volontari.

La giornata rappresenta il punto di arrivo della prima fase dell’edizione 2026, ma non la conclusione definitiva della manifestazione, che proseguirà infatti nei mesi di ottobre e novembre con convegni, visite e appuntamenti culturali.

Il Mercato Etrusco apre il programma

Il programma prende il via alle 10, al Parco Giuseppe Pascoletti, con l’apertura del Mercato Etrusco, dedicato a prodotti, sapori e suggestioni legati alla vita quotidiana dei Rasna, il nome con cui gli Etruschi indicavano sé stessi.

Parallelamente entrano in attività gli Accampamenti Storici, pensati per avvicinare il pubblico alla cultura etrusca attraverso ricostruzioni, dimostrazioni e momenti didattici.

Le attività sono curate dal Gruppo Storico Antichi Popoli di Firenze, dall’Associazione GAM di Massarosa e dall’Associazione Culturale Ocriculum di Otricoli.

L’obiettivo è trasformare gli spazi della manifestazione in un ambiente nel quale la divulgazione non passi soltanto attraverso pannelli e conferenze, ma anche attraverso la ricostruzione concreta di gesti, abitudini e aspetti della vita antica.

Nel pomeriggio laboratori e attività per i bambini

Dalle 16 il programma si rivolge in particolare alle famiglie e ai più piccoli.

Tra le iniziative previste figura il Teatro Giapponese Kamishibai, curato da Lucia Minciarelli, insieme ai laboratori e alle attività didattiche dell’Associazione PonteKids.

Uno degli appuntamenti più curiosi sarà lo scavo simulato, affidato a Matteo Mincigrucci e Roberto Guerra, attraverso il quale i partecipanti potranno avvicinarsi alle tecniche della ricerca archeologica in una forma accessibile e pratica.

Alle 16.30 sarà poi la volta dello spettacolo del Gruppo Storico Antichi Popoli, che tornerà a riportare l’attenzione sulla dimensione rievocativa della giornata.

“Le sirene e il culto degli eroi” per l’ultimo Aperisimposio

Alle 19, al Teatro degli Etruschi, è previsto l’ultimo appuntamento della prima parte dell’edizione con l’Aperisimposio Etrusco.

Il tema scelto è «Le sirene e il culto degli eroi», approfondito da Alessio Rega.

La formula dell’Aperisimposio richiama volutamente la tradizione antica del simposio e la rilegge in chiave contemporanea, affiancando il momento conviviale alla divulgazione.

È uno dei tratti più caratteristici di Velimna: creare un ponte tra il mondo etrusco e il pubblico di oggi, cercando strumenti capaci di rendere accessibili temi storici e archeologici senza rinunciare al rigore.

Dalle 19.30 il Ristoro Etrusco

La giornata proseguirà dalle 19.30 al Parco degli Etruschi con l’apertura del Ristoro Etrusco.

La proposta gastronomica sarà affidata al gruppo cucina della Pro Ponte, con volontarie e volontari coordinati da Renzo Ercolani e Marcello Coletti.

La cucina completerà così il percorso della giornata, affiancandosi al mercato, agli accampamenti, agli spettacoli e agli incontri culturali.

Il programma del 6 settembre è stato costruito proprio per offrire modalità diverse di partecipazione e per coinvolgere un pubblico ampio, dai bambini agli appassionati di archeologia, fino a chi vuole avvicinarsi alla storia attraverso la dimensione conviviale.

Velimna non finisce con settembre

La chiusura della prima fase non coincide però con la fine di Velimna 2026.

Il programma riprenderà infatti in autunno.

Venerdì 9 ottobre, alla Galleria Nazionale dell’Umbria, è previsto il convegno dedicato a «La Pittura in Etruria», tema centrale scelto per l’edizione di quest’anno.

Il calendario comprende inoltre una gita a Milano per visitare la mostra dedicata a «Etruschi e Veneti», ampliando così il percorso di conoscenza oltre il territorio perugino.

A novembre la mostra alla Rocca Paolina

Dal 14 al 22 novembre è prevista una mostra al CERP della Rocca Paolina, articolata attraverso pannelli didattici dedicati al tema annuale.

L’esposizione sarà accompagnata da conferenze e dibattiti, mantenendo vivo il filo tra rievocazione, ricerca e divulgazione.

Sempre nel corso degli appuntamenti autunnali è prevista anche la presentazione degli atti del convegno del 2025, intitolato «Artisti e artigiani in Etruria».

Una manifestazione che prosegue nel tempo

La giornata di oggi chiude quindi soltanto il primo capitolo di Velimna 2026.

Dopo il programma tra Mercato Etrusco, accampamenti, laboratori per bambini, spettacoli storici, Aperisimposio e Ristoro Etrusco, la manifestazione continuerà nei prossimi mesi con un’impostazione più orientata allo studio e all’approfondimento.

È proprio questa continuità uno degli elementi distintivi del progetto: non concentrare tutto in pochi giorni, ma costruire un percorso culturale capace di accompagnare il pubblico dall’esperienza rievocativa alla conoscenza più approfondita della civiltà etrusca.

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