06 Sep, 2026 - 14:11

Volley femminile, la Turchia del folignate Santarelli sfida l'Italia nella finale dell'Europeo

Volley femminile, la Turchia del folignate Santarelli sfida l'Italia nella finale dell'Europeo

Il destino ha mantenuto la promessa, apparecchiando la tavola per la notte più attesa. Istanbul si accende alle ore 18, trasformando la Sinan Erdem Sports Hall in un'arena bollente dove Italia e Turchia si contendono lo scettro dell'Europa del volley femminile e il pass dritto per il sogno olimpico di Los Angeles. Da un lato del campo ruggisce l'armata invincibile di Velasco; dall'altro, c'è il cuore pulsante delle padrone di casa, guidate con sapienza tattica e fiera passione dal condottiero folignate Daniele Santarelli. Per il tecnico umbro, cresciuto nella sua Foligno e oggi re di Conegliano, questa non è una semplice partita: è l'appuntamento ideale con la storia, la grande chance di riscatto dopo la finale mondiale sfuggita proprio per mano azzurra.

Sarà una sinfonia di contrasti, un vero poema epico scritto sottorete. Santarelli sfida il maestro Velasco in una scacchiera d'oro: l'intelligenza di Orro, che innesca il tridente atomico composto da Egonu, Sylla e Antropova, contro lo strapotere fisico della Turchia. Il tecnico di Foligno sa di avere tra le mani un'arma totale, una Melissa Vargas pronta a caricarsi sulle spalle l'intero palazzetto, volando altissimo su ogni palla alta per scardinare il muro di Danesi e Fahr. Santarelli stringerà i denti, guarderà le sue indomite guerriere Erdem e Güneş e preparerà la trappola perfetta. L'Umbria intera sarà divisa: c'è chi spingerà il suo timoniere verso un'impresa mitica, in una serata indimenticabile dove la pura tattica si fonderà con la leggenda sportiva e chi invece ovviamente tiferà Italia. Niente paura però, perchè una bandiera italiana è già lì sul podio, pronta... per essere sventolata!

Santarelli, la storia di un vincente

Daniele Santarelli dopo una carriera da giocatore fino alla serie B1 nel ruolo di libero, inizia ad allenare prima nei settori giovanili dell’Umbria, poi come assistente allenatore nella massima serie: nel 2012/2013 è a Pesaro, successivamente a Urbino e nel 2014/2015 con Davide Mazzanti alla Pomì Casalmaggiore, con cui vince lo scudetto come vice allenatore. L’anno successivo segue proprio Mazzanti all’Imoco Volley, dove dopo due stagioni da assistente (con un altro Scudetto, una Supercoppa e una Coppa Italia), viene promosso Head Coach e centra al primo tentativo lo Scudetto (2018), la finale di Coppa Italia e la semifinale di Champions League.

Dall’estate 2018 è anche C.T. della Croazia. Nella stagione 2018/2019 è ancora campione d’Italia sulla panchina di Conegliano, dove vince anche la Supercoppa e arriva alla finale di Coppa Italia e alla SuperFinal di Champions a Berlino, chiuse con l’argento. Da quella partita in poi una serie incredibile di vittorie e di trofei per coach Santarelli che mette a segno il record da guinness delle 76 partite vinte consecutivamente in tutte le competizioni (da dicembre 2019 due anni senza sconfitte!). In questo periodo aureo arriva un titolo Mondiale per Club (2019), una Champions League (2021), lo Scudetto (2021) oltre a dominare la scena anche nelle edizioni della Coppa Italia e della Supercoppa. Un palmares scalfito solo dalla mancata disputa causa pandemia Covid-19, dei playoff scudetto e delle fasi finali di Champions League nel 2020. Il cammino prosegue nella stagione successiva 2021/22 con il triplete tricolore (il quinto scudetto, la Supercoppa e la Coppa Italia), mentre in Champions e al Mondiale per Club arriva la medaglia d’argento.

Nel 2022 Santarelli diventa il ct della fortissima Serbia che conduce al podio nella VNL e a un fantastico bis al Mondiale, nella finale di Rotterdam contro il Brasile. Di pari passo con i successi in serie con la Prosecco DOC Imoco la sua carriera è ulteriormente decollata in Turchia, con l’incarico di ct della Nazionale (contratto fino al 2028), subito portata a livelli mai raggiunti prima con la vittoria del Campionato Europeo e della VNL ’23, oltre alla storica qualificazione alle Olimpiadi di Parigi dove ha colto il quarto posto eliminata proprio dall’Italia in semifinale. L'anno scorso, si "prende" la settima Supercoppa, il Mondiale per Club, lo scudetto e la Champions. Quest'anno, perde la Supercoppa italiana contro Scandicci, ma trionfa in Coppa Italia e si aggiudica anche l’ottavo scudetto sulla panchina di Conegliano. A Luglio 2026 il trionfo in VNL con la nazionale della Turchia.

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