La ErmGroup Volley Altotevere ha annunciato importanti novità nella propria struttura organizzativa, valorizzando due figure di grande esperienza e profondamente radicate nel territorio per potenziare la professionalità e l'efficienza del club.
Antonello Cardellini assume il ruolo di team manager della prima squadra, lasciando la precedente carica di general manager.
Parallelamente, Maurizio Tizzi compie un percorso speculare all'interno del club, ricevendo un nuovo e cruciale incarico.
La scelta della ErmGroup Altotevere di affidarsi a questi due pilastri rispecchia la chiara volontà dei soci e dei vertici societari di strutturarsi in modo sempre più efficiente. L'obiettivo finale è ottimizzare ogni dinamica operativa quotidiana, unendo la competenza manageriale alla profonda passione sportiva, per affrontare al meglio le prossime sfide del campionato nazionale.
Il ds Valdemaro Gustinelli qualche settimana fa ai canali ufficiali del club affermava: “Vorremmo lottare per arrivare primi. Nessun esercizio di piaggeria, né tantomeno un eccesso di autostima: semplicemente, una valutazione dello stato delle cose. Riteniamo di aver costruito una squadra molto equilibrata, composta da giocatori che sanno benissimo quale ruolo possono recitare in questo campionato. Le conferme di Quarta, Marzolla, Alpini, Procelli e Cherubini e gli arrivi di Bellucci, Maiocchi, Pinali e Broccatelli fanno della nostra squadra un gruppo che può competere per il vertice. Se poi aggiungiamo gli innesti di atleti alla ricerca della consacrazione o alla scoperta di sé stessi come Cengia, Baldini, Luatti e Giovagnoli, direi che il mix è perfetto. Di questo siamo consapevoli e su questo faremo leva con i ragazzi”.
Il direttore dall’alto della sua esperienza, rimane però con i piedi per terra: “Abbiamo cambiato tanto e di conseguenza dovremo lavorare molto su questo aspetto, ma siamo certi della bontà delle nostre scelte. Ovviamente, la considerazione di ritenerci fra le squadre che possono combattere per la prima piazza nasce da un’attenta valutazione dei competitor. Quest’anno, almeno sulla carta, pare che nel girone Bianco non ci siano squadre costruite per “ammazzare” il campionato come nell’anno passato potevano essere Reggio Emilia e Belluno. Io ritengo che Cantù, Sarroch, Acqui Terme e Mantova – saranno assieme all’Altotevere – le compagini che potranno dire qualcosa nella storia di questo campionato, senza nulla togliere alle altre e ovviamente guardando i roster delle squadre. Poi come sempre sarà il campo a decretare i reali valori, ma -come dicevamo prima- essendo arrivati alla quinta stagione consecutiva in questo campionato, conosciamo pregi, virtù e difetti di ogni singolo giocatore e da questo parte la nostra consapevolezza”.