24 Oct, 2026 - 17:08

Città di Castello, donna trovata priva di conoscenza in auto: decisivo l’intervento dei Carabinieri

Città di Castello, donna trovata priva di conoscenza in auto: decisivo l’intervento dei Carabinieri

Una donna è stata trovata priva di conoscenza all’interno della propria automobile, parcheggiata in una zona isolata della località Zoccolanti, a Città di Castello.

A rintracciarla, nella serata di ieri, sono stati i Carabinieri della Compagnia tifernate, intervenuti dopo una prima segnalazione al 112 da parte del marito, preoccupato per l’allontanamento della moglie e per il timore che potesse compiere un gesto estremo.

Le ricerche hanno avuto una svolta poco dopo le 21, quando al Numero unico di emergenza è arrivata una seconda segnalazione relativa a un’auto sospetta parcheggiata nella zona.

I militari dell’Aliquota Radiomobile, giunti sul posto, hanno individuato il veicolo e trovato la donna priva di conoscenza nell’abitacolo. Non ricevendo risposta, hanno rotto il finestrino anteriore per raggiungerla e tentare di rianimarla, in attesa dell’arrivo dei sanitari del 118 di Città di Castello. La donna è stata quindi trasportata all’ospedale di Perugia.

Secondo quanto riferito dal Comando provinciale dei Carabinieri di Perugia, la tempestività dei soccorsi ha permesso di scongiurare un possibile tragico epilogo.

Città di Castello, donna trovata priva di conoscenza in auto: l’allarme al 112 e l’intervento dei Carabinieri

L’episodio ha avuto inizio quando un uomo di 49 anni ha contattato il Numero unico di emergenza 112 per segnalare che la moglie convivente si era allontanata dall’abitazione a bordo della propria autovettura. A preoccupare il marito era soprattutto il timore che la donna potesse compiere un gesto estremo, circostanza che ha reso necessario attivare le ricerche.

La segnalazione ha consentito di portare all’attenzione dei Carabinieri una situazione di potenziale pericolo, nella quale la rapidità nel rintracciare la donna poteva risultare determinante. I militari della Compagnia di Città di Castello si sono quindi attivati per individuarla e verificare le sue condizioni.

Poco dopo le 21 è arrivata una seconda chiamata al 112. La segnalazione riguardava un’automobile sospetta, parcheggiata in una zona isolata della località Zoccolanti. Un’indicazione che ha permesso ai militari dell’Aliquota Radiomobile di raggiungere il luogo e verificare la presenza del veicolo.

Il ritrovamento a Zoccolanti: i Carabinieri rompono il finestrino per soccorrere la donna

Una volta sul posto, i Carabinieri hanno individuato l’auto segnalata e, al suo interno, la donna priva di conoscenza. Non ricevendo alcuna risposta ai loro richiami, i militari hanno rotto immediatamente il finestrino anteriore per poter accedere all’abitacolo e raggiungerla.

L’intervento è proseguito con i tentativi di rianimazione, mentre veniva atteso l’arrivo dei sanitari. Il personale del 118 di Città di Castello è giunto prontamente sul posto e ha preso in carico la donna, disponendone il trasferimento all’ospedale di Perugia.

La nota diffusa dall’Arma non specifica le cause della perdita di conoscenza né fornisce informazioni sulle condizioni cliniche successive al ricovero.

Non sono stati comunicati neppure ulteriori elementi sulle circostanze che hanno preceduto l’allontanamento della donna dall’abitazione. La ricostruzione si concentra sull’allarme ricevuto, sul ritrovamento e sulle operazioni messe in atto per prestarle soccorso.

Città di Castello, decisiva la doppia segnalazione al 112

Il doppio allarme al 112 si è rivelato determinante per rintracciare la donna. La prima chiamata, effettuata dal marito, ha segnalato l’allontanamento da casa e la preoccupazione per un possibile gesto estremo; la seconda, arrivata poco dopo le 21, ha indicato la presenza di un’auto sospetta nella zona isolata di Zoccolanti, fornendo ai Carabinieri un elemento utile per localizzarla.

Una volta individuata la vettura, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno trovato la donna priva di conoscenza nell’abitacolo. Non ricevendo risposta, hanno rotto il finestrino anteriore per raggiungerla e tentare di rianimarla, proseguendo le operazioni fino all’arrivo dei sanitari del 118 di Città di Castello, che l’hanno presa in carico e trasportata all’ospedale di Perugia.

Il Comando provinciale dei Carabinieri di Perugia ha sottolineato la prontezza e la sensibilità dimostrate dai militari, evidenziando come la rapidità dell’intervento abbia consentito di scongiurare un possibile tragico epilogo. La vicenda richiama anche l’importanza di segnalare tempestivamente al 112 situazioni in cui si teme per l’incolumità di una persona: in questo caso, le informazioni fornite dal familiare e la successiva segnalazione di un cittadino hanno contribuito a indirizzare i soccorsi.

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