13 Sep, 2026 - 16:00

Confindustria Orvieto, Michele Basili confermato presidente: infrastrutture e formazione al centro del programma

Confindustria Orvieto, Michele Basili confermato presidente: infrastrutture e formazione al centro del programma

La guida dell’industria orvietana nel segno della stabilità e del consolidamento. Michele Basili mantiene il timone della Sezione Territoriale di Orvieto di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. La decisione, snodo atteso dal tessuto economico locale, è arrivata all'unanimità durante l’assemblea tenutasi presso il quartier generale di Ceprini Costruzioni. Un rinnovo di mandato che porta con sé una roadmap ben delineata: blindare la crescita delle imprese, serrare i ranghi del dialogo istituzionale e spingere l'acceleratore sulle infrastrutture, sia fisiche che digitali. L'obiettivo primario dei vertici industriali è chiaro: accompagnare il sistema produttivo nelle complesse transizioni dell'attuale fase macroeconomica, senza trascurare il potenziale strategico del patrimonio culturale e la formazione mirata delle nuove generazioni.

La continuità al vertice: Andrea Giontella confermato vicepresidente e il nuovo assetto operativo del Consiglio Direttivo

Insieme al vertice, l'assemblea degli industriali ha sancito una fiducia compatta per l'intera squadra di presidenza. Accanto a Michele Basili, amministratore delegato di C.I.S.E. Costruzioni Idrauliche Stradali Edili, resterà infatti operativo alla vicepresidenza Andrea Giontella, amministratore unico di Termopetroli. Si tratta di un assetto studiato per garantire rapidità decisionale in un biennio che si preannuncia cruciale per il rilancio degli investimenti privati.

Il rinnovamento ha interessato contestualmente l'intero Consiglio direttivo, che vedrà l'impegno sul campo di figure direttive espressione diretta delle principali realtà aziendali del comprensorio orvietano. Tracciando un bilancio puntuale dell'attività svolta negli ultimi due anni, Michele Basili ha posto l'accento sulla necessità di non disperdere il capitale di relazioni e gli avanzamenti progettuali finora acquisiti nei tavoli di concertazione.

“Proseguire questo percorso - ha spiegato il confermato presidente rivolgendosi alla platea degli associati - rappresenta una responsabilità e un’opportunità per consolidare il lavoro costruito insieme in questi anni. Continueremo ad impegnarci per sostenere la crescita delle imprese e del territorio, dando ascolto alle esigenze del sistema produttivo e accompagnando le aziende nell’affrontare le trasformazioni e le sfide che abbiamo davanti”. L'approccio dettato dal numero uno di Confindustria Orvieto resta marcatamente pragmatico, rifuggendo isolazionismi corporativi. “Sarà fondamentale rafforzare il confronto e la collaborazione tra imprese, istituzioni e tutti gli attori del territorio, mettendo in comune competenze, esperienze e progettualità”, ha rimarcato Basili, sottolineando come soltanto attraverso un “impegno condiviso” si possa ambire a “costruire nuove opportunità, rafforzare la competitività del nostro sistema produttivo e contribuire a uno sviluppo solido e duraturo del territorio”.

Le direttrici strategiche: dalla transizione infrastrutturale alla valorizzazione sistemica del comparto turistico e culturale

L'agenda della Sezione Territoriale Orvieto per i prossimi due anni fissa priorità inequivocabili. Al primo posto del cronoprogramma di mandato figura il nodo nevralgico delle infrastrutture. Le reti viarie e le dorsali digitali vengono considerate dal sindacato d'impresa un prerequisito non negoziabile, il fattore determinante per rendere l'Orvietano concretamente attrattivo per nuovi capitali e maggiormente competitivo sui mercati di riferimento.

A questo si affianca una visione di politica industriale che intende fare sistema con le vocazioni endogene dell'area: la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale. Per Confindustria Umbria, infatti, la diade cultura e turismo non costituisce una semplice voce a corredo dell'economia manifatturiera locale, bensì un asset strategico in grado di trainare trasversalmente l'attrattività del territorio, generando ricadute tangibili in termini di sviluppo e opportunità economiche su tutta la filiera dei servizi.

Capitale umano e formazione per le nuove generazioni: la squadra di imprenditori alla guida della Sezione Territoriale

La spinta verso l'innovazione e la competitività, nei piani di Viale dell'Astronomia declinati a livello locale, non può in alcun modo prescindere dalla valorizzazione del capitale umano. Per questa ragione, il mandato di Michele Basili assegna una funzione centrale alla formazione del personale. Il potenziamento delle skills e l'adeguamento delle competenze vengono inquadrati come la leva essenziale per assecondare l'evoluzione tecnologica del sistema produttivo. Questo investimento formativo è concepito con un doppio fine: ottimizzare le dinamiche aziendali e offrire ai giovani strade concrete e qualificate per l'inserimento professionale, contenendo così il drenaggio di competenze verso altre aree del Paese.

Per tradurre in azioni esecutive questo programma, il presidente sarà affiancato da un Consiglio Direttivo ampiamente rappresentativo dei settori chiave dell'economia locale. Fanno parte della nuova squadra direttiva: Maurizio Barnabè per la Cassa di Risparmio di Orvieto; Roberto Biagioli per il Gruppo Biagioli; Patrizia Ceprini in rappresentanza di Ceprini Costruzioni; Sabrina Ceprini per l'Altarocca Wine Resort; Federico Ciotti della Ciotti Luciano; Massimo Corneli dell'omonima azienda Corneli; Leonardo Fortinelli per la Compagnia del Cotone e della Seta; Francesco Lanzi de La Romana Farine; Fulvia Lazzarotto per Welcare Industries; Davide Mira in rappresentanza di Mira Orvieto; Clelia Petrangeli della IPC Impresa Petrangeli Cesare e Raffaele Rook per Basalto La Spicca.

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