11 Sep, 2026 - 20:00

Banche, assicurazioni e tutela del consumatore: a Terni il convegno internazionale con oltre cento relatori

Banche, assicurazioni e tutela del consumatore: a Terni il convegno internazionale con oltre cento relatori

Duecento partecipanti in platea, oltre cento relatori giunti da Europa e America Latina e un confronto serrato sulle trasformazioni che stanno ridisegnando i rapporti tra intermediari finanziari e cittadini. Con la chiusura dei lavori della sessione pomeridiana si è concluso a Terni il ventesimo convegno internazionale sui diritti dei consumatori, intitolato “Regole e princípi del mercato bancario e assicurativo: solidità del sistema e protezione del cliente”. La due giorni, chiusa oggi nelle sale del centro congressi dell’hotel Valentino, ha ribadito il ruolo della città dell'Umbria meridionale quale polo di riferimento scientifico per le discipline giuridiche ed economiche, mettendo a confronto accademici, commercialisti, avvocati, magistrati e vertici societari sulla tenuta dei mercati creditizi e sulle garanzie spettanti all'utente finale.

L’assise è stata promossa e organizzata dal Centro di studi giuridici sui diritti dei consumatori dell’Università di Perugia - Polo scientifico-didattico di Terni, rinnovando una cooperazione strutturale con la Facultad de Derecho dell’Universidad de Granada e con l’Università degli Studi dell’Aquila. Decisivo per la continuità del progetto è stato l’apporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, affiancata dagli organismi professionali del territorio, in prima linea l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della provincia di Terni, da anni parte attiva nella definizione dei contenuti scientifici legati alla prassi d'impresa e alla consulenza contrattuale.

Dalla solidità degli intermediari all’impatto dell’intelligenza artificiale al centro delle sessioni 

L'articolazione scientifica delle sessioni plenarie e tematiche ha scandagliato i punti di frizione tra stabilità finanziaria e salvaguardia patrimoniale del contraente debole. La conferenza inaugurale è stata affidata al prof. Eugenio Llamas Pombo dell’Università di Salamanca, aprendo un dibattito proseguito fino alla relazione di chiusura del prof. Pietro Perlingieri, emerito dell’Università degli Studi del Sannio. Al centro dell'analisi dottrinale e giurisprudenziale sono finiti la solvibilità delle compagnie assicurative, la gestione della crisi d'impresa, i sistemi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR), gli strumenti a garanzia del credito e i presidi di governance e trasparenza. Ampio spazio è stato inoltre riservato ai rischi emergenti legati alla digitalizzazione dei servizi finanziari, con focus su cybersicurezza e applicazione degli algoritmi di intelligenza artificiale nella profilazione contrattuale.

A delineare la ricaduta operativa dei lavori sul tessuto socio-economico è intervenuto il presidente dell’Ordine dei commercialisti di Terni, Stefano Stellati: “Con questa iniziativa che mette in rete l’università con il mondo professionale, dimostriamo nuovamente che Terni è in grado di accogliere e organizzare eventi scientifici di carattere internazionale. Noi commercialisti vogliamo supportare il nostro territorio, anche consolidando questo rapporto con l’università. Oltretutto in ambiti fondamentali come quelli bancario e assicurativo, che non hanno solo un carattere economico, ma anche sociale. In questi settori, il ruolo di noi commercialisti diventa particolarmente importante poiché ci dobbiamo rapportare quotidianamente con le imprese e il sistema bancario, ma anche con il consumatore che va a contrarre prodotti assicurativi e finanziari. Sempre più spesso assumiamo un ruolo di garanzia e di correttezza nei rapporti tra intermediario e cliente. Non sono problemi che vediamo da lontano, ma li viviamo ogni giorno nei nostri studi ed eventi di questo livello ci aiutano a formarci e prepararci al meglio a supporto delle persone e delle imprese ternane”.

La proiezione globale delle discipline d'impresa tra il polo ternano, l'Europa e i mercati del Sud America

La dimensione transnazionale del simposio ha ribadito la capacità dell'ateneo di attrarre presenze di rilievo internazionale, in particolare dall'area iberica e dal continente sudamericano, consolidando le relazioni accademiche con il blocco economico del Mercosur. Una direttrice strategica evidenziata durante le sessioni di apertura dal prof. Lorenzo Mezzasoma, direttore del Centro di studi giuridici sui diritti dei consumatori e coordinatore del Dottorato di ricerca in Diritto dei consumi dell'ateneo perugino.

“Sono oltre venti anni che l’Università investe su Terni e sui giovani ternani – ha ricordato Lorenzo Mezzasoma – e, anche con questo appuntamento annuale, il Centro di studi giuridici sui diritti dei consumatori punta a far crescere la città di Terni sotto il profilo scientifico, in particolare nell’ambito giuridico-economico. In questa edizione abbiamo coinvolto studiosi da tutto il mondo, in special modo rappresentanti autorevolissimi di tanti Paesi dell’America latina, grazie anche al forte dialogo che si è stabilito tra Europa e Mercosur. Anche alla luce degli attuali eventi congiunturali, questo rapporto può diventare strategico nel nostro futuro”.

La prospettiva accademica sul territorio e il progetto del nuovo dipartimento dedicato alle nuove tecnologie

Il raccordo istituzionale ha visto la partecipazione del presidente della Fondazione Carit, Emiliano Strinati, del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Terni, Andrea Colacci, del presidente della Fondazione Umbria per la Prevenzione dell’usura, Fausto Cardella, del presidente di Gepafin, Carmelo Campagna, e del presidente dell’Unione Interregionale del Centro Adriatico (U.I.C.A.), Carlo Orlando. L’asse interateneo è stato rappresentato dagli interventi del prof. Giovanni Maria Berti De Marinis dell’Università dell’Aquila e del prof. José Luis Pérez-Serrabona González, decano della facoltà giuridica dell’Universidad de Granada e rettore del Real Colegio Mayor San Bartolomé y Santiago.

A tracciare le linee di sviluppo della presenza universitaria in città è stato il magnifico rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, legando il successo del convegno ai piani di espansione dell'offerta didattica e di ricerca: “L’Università degli studi di Perugia è fortemente presente nel territorio ternano. Questo convegno lo testimonia e chiama l’ateneo stesso a diventare sempre più università dell’Umbria, creando a Terni una sua sede specifica. Speriamo nella definizione del nuovo dipartimento che, intorno all’intelligenza artificiale, avrà anche un’anima giuridica ed economica. Vogliamo contribuire sempre più alla crescita di questo territorio, a sua volta tanto importante per la crescita dell’Università stessa”.

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