Un certo Gino Bartali avrebbe detto: “l’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare”. Potrebbe calzare bene per il Perugia visto in campo nel tardo pomeriggio odierno, superato a Piancastagnaio dalla Pianese per 3-2. Ecco, non proprio tutto da buttare, perché in qualche circostanza il Grifo ha fatto vedere pure buone idee, ma ha palesato una fragilità mentale e degli errori che in certe fasi della gara, sono costati caro.
E questo, se vuoi puntare al massimo, non te lo puoi permettere. In C, ma nel calcio in generale di scontato non c’è nulla, la pagnotta te la devi sempre e comunque guadagnare. Anche se ti chiami Perugia!
Il 3-2 della Pianese fa male ai biancorossi. Molto deluso il tecnico del Grifo Aimo Diana nel post partita: “Chiedo scusa ai tifosi per la prestazione non all’altezza, parlo a nome mio, del nome che portiamo. Sono deluso e fatico a darmi una risposta.
La prestazione non è stata fatta bene, completamente sbagliato l’atteggiamento iniziale, nonostante sapessimo a cosa saremmo andati incontro. Bisogna cambiare registro, c'è poco da fare.
Abbiamo fatto mille passi indietro, oggi non c’è nessun tipo di appiglio. Questa squadra non è ancora matura per affrontare un certo tipo di partite. Sconfitta meritatissima e non c’è nulla da salvare, spero che anche i calciatori chiedano scusa".
Un dato che salta all'occhio guardando le statistiche del Perugia, sono i ventuno gol subiti in tredici giornate, tantissimi per una squadra che vuole centrare obiettivi di classifica importanti. Così Diana: “Ho provato a giocare con due-tre attaccanti di ruolo, perché avevo l’impressione che soprattutto dietro la squadra era solida e mi dava sicurezza, invece ho fatto un errore.
Oggi parecchie prestazioni sottotono e il fatto che avevamo ripreso la partita, mi fa incavolare ancora di più. Sono preoccupato, perché bisogna cambiare atteggiamento e modo di fare. Cercherò anche io di essere incisivo al massimo, perché comunque i ragazzi ci mettono impegno, ma cadiamo. Servirà lavorare ripeto, in maniera diversa”.
Contro la Pianese, per il Perugia, due gol con la difesa schierata e un campo sintetico scivoloso. Il commento finale di Diana: “Il campo era giocabilissimo a mio avviso, seppur scivoloso. Ho giocato anche a San Siro da calciatore e posso dire che faceva schifo ugualmente.
La prestazione è da rivedere, perchè sulle ribattute delle palle inattive siamo leggeri e dobbiamo migliorare.
Sono avvilito per la prestazione odierna, ma consocendomi sono sicuro che riuscirò a trovare la chiave giusta per provare ad essere più incisivi. Oggi non siamo stati competitivi. Ripeto, sono deluso e arrabbiato come una iena”.