31 Oct, 2026 - 14:06

Gubbio, domani al Barbetti arriva la Vis Pesaro. Braglia: "Servirà carattere e personalità"

Gubbio, domani al Barbetti arriva la Vis Pesaro. Braglia: "Servirà carattere e personalità"

Il Gubbio è a un bivio e il tempo delle parole è ufficialmente scaduto. Dopo la Coppa Italia, torna il campionato e contro la Vis Pesaro conterà soltanto una cosa: spingere quel pallone in fondo al sacco e vincere. Qualsiasi altro risultato farà sprofondare l'ambiente in una domenica nera, nerissima.

La Vis ultima della classe, si presenterà a questo appuntamento con lo stesso identico cappio al collo, se non peggio. Sarà una vera e propria guerra di nervi, uno scontro totale e spietato tra due compagini ferite, disposte a tutto pur di non affogare.

Per il Gubbio non ci sono alternative né sconti: o si risorge agguantando i tre punti con le unghie e con i denti, oppure sarà dura. La paura di fallire è tangibile, ma il destino è ancora nelle mani dei rossoblù. Domani non si gioca per lo spettacolo, si gioca per la sopravvivenza.

Gubbio-Vis Pesaro, Braglia:  "Voglio prestazione di carattere"

 

 

Il tecnico del Gubbio Piero Braglia, nella consueta conferenza stampa della vigilia, dall'alto della sua esperienza e con molta serenità ha detto: “Sappiamo che è una partita importante. Anche il fatto che stamattina i tifosi ci hanno incitato, è positivo e ha fatto piacere alla squadra.

Le assenze? Ci siamo ormai abituati. Dobbiamo solo pensare al campo e a chi c’è. Inutile parlare sempre degli infortunati. Pensiamo a fare il meglio possibile, aiutandoci col carattere, la motivazione e la personalità”.

Settimana particolare post Coppa Italia: “Prima di tutto, -ha continuato Braglia- abbiamo voluto vedere chi riuscivamo a recuperare. Non abbiamo pensato nemmeno al modulo, domani dobbiamo fare una gara caratteriale e di temperamento. Voglio risposte. La Vis sta cambiando dopo l’avvento del nuovo allenatore. Ho visto il match contro l’Atalanta, dove hanno giocato bene. Ripeto, dobbiamo in primis pensare a noi”.

Palle inattive e stato mentale del gruppo: l’analisi di Braglia

Servirà massima attenzione sulle palle inattive. Braglia non ha dubbi: “Conteranno molto e dobbiamo fare attenzione anche su quelle contro, perché la Vis ha Di Paola che le calcia benissimo.  Anche noi  ovviamente, dovremo sfruttare i calci d’angoli a favore, nelle zone centrali. Sono convinto che piano piano riusciremo a segnare su palla inattiva”.

Secondo Braglia, la squadra, può uscire dal blocco psicologico solo in una maniera: “Ad Altamura abbiamo fatto una discreta partita, di corsa e lotta. Poi però serve continuità di prestazioni e risultati. Domani mi aspetto una squadra che lotta, che non si arrende difronte alle prime difficoltà e che in alcuni momenti dovrà far vedere la qualità che ha con certi giocatori”.

Braglia tra tattica, Vis Pesaro e infortunati

L'allenatore rossoblù ha inoltre commentato le scelte tattiche degli avversari e le possibili risposte della sua squadra: “La Vis Pesaro è passata al 4-4-2 e sta lavorando su nuovi meccanismi. Noi, invece, abbiamo preferito una strada diversa: scenderemo in campo con la nostra identità, convinti di poter fare la nostra partita. Marcatura a uomo su Di Paola? Non credo”.

Due parole Piero Braglia le ha riservate inevitabilmente anche alla pesante striscia di indisponibili, concentrandosi soprattutto su Carraro, fermatosi per un guaio muscolare: “Ha subito un colpo e da lì il muscolo si è irrigidito. Purtroppo avevo esaurito i cambi ed è dovuto rimanere in campo.

È un vero peccato perché stava crescendo molto, era reduce dalla sua miglior prestazione da quando siedo su questa panchina. Ma gli imprevisti capitano e dobbiamo dimostrare di essere più forti delle sfortune”.

La gestione fisica del gruppo resta comunque un tema caldo: “Il numero di infortuni mi preoccupa -ha concluso Braglia-, ormai stiamo attenti a ogni minimo dettaglio. Monitoriamo la squadra sotto tutti i punti di vista. Di Noia? E' convocato, Cesari e Cardascio non recuperano".

 

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