31 Oct, 2026 - 18:07

Ternana Women, Defendi dopo l'1-1 col Como: «Possiamo essere fastidiose per tutte»

Ternana Women, Defendi dopo l'1-1 col Como: «Possiamo essere fastidiose per tutte»

La Ternana Women conquista un punto contro il Como e aggiunge un altro tassello al proprio percorso di crescita in Serie A. L'1-1 maturato al termine della sfida lascia qualche rammarico per le occasioni create, soprattutto nella ripresa, ma consegna alle rossoverdi anche una conferma importante: la squadra di Marino Defendi ha le qualità per competere con avversarie di alto livello.

È proprio questo il concetto emerso dalla conferenza stampa post partita dell'allenatore, che ha analizzato la prestazione senza nascondere gli aspetti da migliorare. Se da una parte il tecnico ha apprezzato la reazione della squadra nel secondo tempo, dall'altra ha evidenziato un approccio iniziale non all'altezza delle precedenti uscite. La crescita passa anche dalla capacità di mantenere intensità e concentrazione per tutti i novanta minuti.

Ternana Women-Como, Defendi: «Nel secondo tempo una squadra diversa»

Defendi ha preferito parlare di un ottimo secondo tempo piuttosto che di una prestazione complessivamente eccellente. Il motivo è legato soprattutto all'atteggiamento mostrato dalle rossoverdi nella prima frazione, durante la quale sono stati commessi diversi errori nelle giocate più semplici e sono mancate la consueta aggressività e la capacità di arrivare con i tempi giusti sulle seconde palle.

Nella ripresa, invece, la squadra ha cambiato volto. «È scesa in campo una Ternana diversa, più aggressiva, più vogliosa e più volenterosa», ha spiegato l'allenatore, individuando proprio nel cambio di atteggiamento l'elemento che ha fatto la differenza.

Resta qualche rimpianto per le opportunità non sfruttate. Secondo Defendi, con maggiore precisione negli ultimi quindici metri le rossoverdi avrebbero potuto ambire anche alla vittoria. Le occasioni, infatti, non sono mancate, ma spesso è venuto a mancare l'ultimo passaggio, quello necessario per trasformare le situazioni favorevoli in pericoli concreti.

Il tecnico ha riconosciuto anche la qualità delle avversarie, sottolineando come contro squadre di questo livello sia necessario limitare al minimo gli errori. Anche una piccola disattenzione può essere pagata a caro prezzo.

Ternana Women, pressione alta e condizione atletica: la chiave contro il Como

Uno degli aspetti più interessanti della conferenza ha riguardato le scelte tattiche. L'intenzione di Defendi era quella di aggredire il Como fin dalle prime battute, cercando di impedire alle avversarie di sviluppare con tranquillità il proprio gioco palla a terra.

Una strategia che inizialmente non ha funzionato come previsto, anche per la necessità di prendere le misure a una formazione dotata di qualità individuali e giocatrici particolarmente rapide nelle ripartenze.

Nella seconda frazione, però, la Ternana è riuscita ad alzare il baricentro e ad aumentare la pressione, mettendo maggiormente in difficoltà le avversarie. Un lavoro reso possibile anche dalla condizione atletica del gruppo.

Defendi ha infatti sottolineato la preparazione della squadra e il lavoro svolto durante la settimana: un aspetto che ha permesso alle rossoverdi di mantenere intensità anche nei momenti più complicati della gara.

Un riconoscimento è arrivato anche per le calciatrici subentrate, capaci di inserirsi in una partita difficile e dare il proprio contributo. Per l'allenatore, il risultato è frutto del lavoro di tutto il gruppo, comprese le giocatrici inizialmente rimaste in panchina e il sostegno del pubblico.

Sette punti e crescita mentale: il percorso della Ternana Women

Nel corso della conferenza si è parlato anche della crescita della squadra rispetto all'inizio della stagione. Defendi ha preferito non soffermarsi sui paragoni con il passato, concentrando l'attenzione sul lavoro iniziato a luglio.

Secondo il tecnico, le ragazze stanno portando avanti un percorso importante sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo mentale. I sette punti conquistati in campionato rappresentano un segnale concreto dei progressi compiuti e della maggiore consapevolezza acquisita dal gruppo.

L'allenatore ha ribadito di credere nelle qualità delle proprie giocatrici e nelle loro potenzialità. Non intende porre limiti a ciò che la squadra può provare a fare, perché le richieste tattiche e tecniche nascono proprio dalla fiducia nelle capacità del gruppo.

La sfida, adesso, è riuscire a trasformare questa convinzione in un atteggiamento costante, indipendentemente dall'avversaria che si trova di fronte.

«Possiamo essere una squadra fastidiosa», il messaggio di Defendi

È probabilmente il passaggio più significativo delle parole dell'allenatore. La Ternana Women può rappresentare un'avversaria scomoda per tutte, ma a una condizione: scendere in campo sempre con la massima determinazione.

«Possiamo essere una squadra fastidiosa, sì, tutte le partite, perché l'abbiamo dimostrato anche oggi», ha dichiarato Defendi, aggiungendo però che per riuscirci è necessario esserci «al 101% sempre».

Un concetto che il tecnico ha voluto ribadire con forza: questa squadra non può permettersi cali di concentrazione, sufficienza o giocate leziose. La differenza, soprattutto contro formazioni di qualità, passa dalla capacità di mantenere lo stesso livello di applicazione durante tutta la partita.

Il pareggio contro il Como lascia dunque alla Ternana Women qualcosa in più di un punto in classifica. C'è la conferma di un gruppo in crescita, capace di reagire alle difficoltà e di giocarsela anche contro avversarie attrezzate. La consapevolezza è aumentata, ma per continuare a sorprendere servirà dare sempre il massimo. Il messaggio di Defendi è chiaro: le rossoverdi hanno le qualità per essere fastidiose per tutte, ma devono dimostrarlo ogni domenica.

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