La Ternana si prepara a un nuovo esame nella rincorsa alla vetta. Domani 1 novembre alle 14:30 i rossoverdi ospiteranno il Seravezza Pozzi, una delle squadre più in forma del girone. Alla vigilia della sfida, mister Enrico Barillari ha analizzato le difficoltà dell'impegno, soffermandosi sulla forza degli avversari, sulla condizione della squadra e sull'importanza di proseguire il percorso positivo.
Il tecnico rossoverde non ha usato mezzi termini nel descrivere gli avversari, sottolineando le qualità della formazione toscana, seconda miglior attacco e prima difesa del girone. "Sulla carta la nostra è la partita più complicata. L'avversario è forte, non ci sono dubbi". Barillari conosce anche il lavoro del collega Stefano Turi, che considera "uno degli allenatori migliori del girone, se non tra il top".
A preoccupare è soprattutto l'organizzazione tattica del Seravezza, capace di cambiare continuamente le posizioni durante la costruzione. "Fanno tante rotazioni, mandando uomini molto spesso fuori posizione, apparentemente. È una fase difensiva che richiede un'attenzione particolare". Per contrastare questi movimenti, la Ternana dovrà mantenere equilibrio e riferimenti, evitando di farsi trascinare fuori posizione.
La preparazione della partita è stata condizionata dagli impegni ravvicinati. "L'abbiamo preparata in un giorno e mezzo", ha spiegato Barillari, che ha comunque apprezzato la disponibilità dei giocatori, protagonisti di una seduta di quasi due ore. Sul fronte degli indisponibili, oltre a Falletti e Hraiech Saber, si aggiunge Curzi, fermato da un problema muscolare.
Resta ai box anche Zaffalon, mentre Danese non è al meglio e la sua situazione sarà valutata fino all'ultimo. Il modulo non cambierà, ma ci sono diversi ballottaggi soprattutto a centrocampo e sulle corsie esterne. "Manteniamo questa struttura e vediamo un attimino di azzeccare di volta in volta la formazione", ha spiegato Barilari.
Il tecnico ha poi riconosciuto i meriti della squadra per i risultati delle ultime settimane: "Il merito lo dobbiamo dare prevalentemente alla squadra". Particolarmente positive le risposte dei giovani, da Jobarteh, impiegato anche in un ruolo inedito, a Barbini, già a segno due volte tra campionato e Coppa.
Anche il rientro di Bruti rappresenta una soluzione importante, soprattutto sulle corsie esterne. "Sugli under abbiamo tanta roba in campo, secondo me siamo messi bene". Ora, però, serve un'altra prova di maturità: "Se riuscissimo a mantenere il nostro ritmo anche dopo questa partita potrebbe essere vitale", ha aggiunto il tecnico in merito all'importanza della sfida.