Si è concluso con l'arresto di due uomini, di 22 e 33 anni, un intervento effettuato dai Carabinieri a Ponte San Giovanni, frazione di Perugia, dove i militari erano intervenuti per sedare una discussione degenerata in uno scontro con altri avventori del locale. Entrambi sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
L'operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Perugia insieme ai militari dell'8° Reggimento "Lazio", appartenenti alla Squadra di Intervento Operativo (SIO).
A ricostruire l'accaduto è il Comando provinciale dei Carabinieri di Perugia, che ha riferito di un controllo d'iniziativa durante il quale i militari si sono trovati a gestire una situazione di forte tensione all'interno di un esercizio pubblico.
L'episodio si è verificato in un bar della frazione perugina, dove i due uomini sarebbero stati coinvolti in una violenta lite con altri clienti presenti nel locale. Secondo quanto riferito dall'Arma, entrambi apparivano in evidente stato di alterazione psicofisica, attribuito all'abuso di sostanze alcoliche.
I militari sono intervenuti tempestivamente con l'obiettivo di interrompere lo scontro e riportare la situazione alla normalità. Il loro arrivo, tuttavia, non avrebbe portato a un'immediata collaborazione da parte dei due uomini. Stando alla ricostruzione contenuta nel comunicato, questi ultimi avrebbero reagito al controllo opponendo una resistenza attiva e violenta.
Una situazione che, nel giro di pochi momenti, avrebbe trasformato l'intervento per sedare la lite in un confronto diretto con gli stessi militari, costretti a fronteggiare l'aggressività dei due uomini per riuscire a riportare la situazione sotto controllo.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, alla vista degli operanti i due uomini, anziché desistere dalla propria condotta, si sarebbero scagliati contro di loro, colpendoli con calci e pugni. Ne è scaturita una breve colluttazione, al termine della quale il personale intervenuto è riuscito a immobilizzarli.
Una volta bloccati, il 22enne e il 33enne sono stati accompagnati negli uffici del Comando Compagnia Carabinieri di Perugia per le procedure successive all'intervento. Le fasi più concitate dell'episodio, tuttavia, non si sarebbero concluse con l'uscita dal bar e il trasferimento in caserma.
Il comunicato dell'Arma riferisce infatti che i due avrebbero continuato a mantenere una condotta aggressiva e ostile anche all'interno degli uffici, perseverando nel comportamento tenuto durante il controllo. Un atteggiamento che, secondo la ricostruzione dei militari, sarebbe proseguito anche dopo il loro accompagnamento presso il Comando.
Al termine dell'intervento, entrambi gli uomini sono stati dichiarati in stato di arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Il 22enne e il 33enne sono stati quindi trattenuti nelle camere di sicurezza, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Gli ulteriori sviluppi saranno definiti nelle sedi giudiziarie competenti. Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: la posizione dei due arrestati dovrà essere valutata dall'autorità giudiziaria nel corso del procedimento, nel rispetto delle garanzie previste dalla legge.