21 Sep, 2026 - 10:00

San Giustino, malviventi in fuga inseguiti dai Carabinieri. Arrestato un uomo, complice riesce a fuggire

San Giustino, malviventi in fuga inseguiti dai Carabinieri. Arrestato un uomo, complice riesce a fuggire

Una nottata decisamente movimentata quella di sabato scorso tra San Giustino e Città di Castello. Tutto è partito quando uomo appena ha sorpreso i ladri in casa, riuscendo a metterli in fuga e a dare l'allarme al 112, fornendo targa e modello dell'auto utilizzata. Informazioni che hanno consentito ai Carabinieri di individuare il mezzo nel giro di pochissimo. Ne è scaturito un inseguimento con l'auto dei fuggitivi che ha prima speronato la gazzella dei militari, poi distrutto un muro di rencinzione di una casa privata per infine terminare la sua corsa in centro città. I Carabinieri sono riusciti a fermare ed arrestare uno dei due uomini a bordo, mentre l'altro è fuggito a piedi. A riportare la notizia in prima battuta è il quotidiano La Nazione, in un articolo a firma di Fabrizio Paladino.

Il colpo fallito, la fuga e il folle inseguimento

L'episodio è partito da via Empoli dove intorno alle 21.30 di sabato un uomo ha trovato dei malviventi dentro alla sua abitazione. Riuscito a metterli in fuga, ha immediatamente chiamato il Numero Unico di Emergenza indicando una serie di dettagli fondamentali sul mezzo utilizzato, una Reanult Megane, incluso il numero di targa. Subito si sono mossi i Carabinieri con una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Città di Castello che ha intercettato l'auto poco dopo. Ed è lì che si è innescato un inseguimento al cardiopalma. Prima la Megane ha urtato la gazzella e poi la situazione si è ulteriormente complicata quando l'auto dei malviventi ha impattato contro il muro di un'abitazione, distruggendolo ma riuscendo comunque, seppur danneggiata, a proseguire la fuga ancora per qualche decina di metri arrivando a viale Umbria. 

L'auto bloccata in centro. Un arrestato e un fuggitivo

Sangue freddo e nervi saldi, i Carabinieri sono riusciti con una rapida manovra a bloccare la strada al veicolo nei pressi di un locale del centro molto frequentato a quell'ora. I due occupanti sono scesi di corsa con i militari che hanno bloccato e arrestato il conducente. Identificato, si tratta di un uomo di 37 anni di origini tunisine residente a Perugia. Il suo complice invece è riuscito a scappare a piedi. Inseguito a lungo da un militare, complice l'oscurità, ha fatto perdere le proprie tracce. Nell'auto su cui viaggiavano i due, è stato comunque trovato il suo passaporto. Le ricerche proseguono serrate.

A marzo un episodio simile terminato con un incidente a Spoleto

Lo scorso mese di marzo si era verificato un episodio simile, con i malviventi che erano arrivati in Umbria dopo aver messo a segno un furto a Matelica, in provincia di Macerata. I Carabinieri di Camerino erano riusciti ad intercettare la loro auto, una Renault Clio, a bordo della quale viaggiavano quattro persone, intimando l'alt che è stato ignorato. Da lì era partito un lungo inseguimento che li aveva portati fino in Umbria. I quattro avevano imboccato la Statale 77 a tutta velocità con la gazzella che è rimasta alle loro calcagna per una buona quarantina di minuti, prima sulla Civitanova-Foligno e poi lungo la Flaminia. 

Nel frattempo i militari marchigiani avevano chiamato in supporto i colleghi umbri di Spoleto e Foligno coadiuvati anche dalla Polizia di Foligno. Poi alla rotonda per le frazioni di Eggi – Bazzano, nei pressi dell’oleificio Monini, lo scontro tra la Clio e la gazzella dei Carabinieri che aveva coinvolto anche una terza auto, un'Audi guidata da una donna. 

Sul posto erano intervenute tre ambulanze e i mezzi dei Vigili del Fuoco che avevano provveduto a liberare i due militari rimasti coinvolti nell'incidente. Uno dei malviventi era stato preso dai Carabinieri, mentre gli altri tre erano riusciti a guadagnarsi la fuga nelle campagne circostanti. 

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