09 Oct, 2026 - 15:45

Sicurezza a Terni, il bilancio del Patto istituzionale: cresce la videosorveglianza

Sicurezza a Terni, il bilancio del Patto istituzionale: cresce la videosorveglianza

A un anno e mezzo dalla firma del Patto per Terni Sicura, la Cabina di Regia traccia un primo bilancio operativo delineando una mappa di migliaia di interventi, sequestri di droga e nuove misure di prevenzione sul territorio.

Risultati che per il Prefetto Antonietta Orlando confermano il valore di un'azione coordinata tra istituzioni e Forze di polizia, destinata a proseguire fino al 2027, supportata oggi da una rete di 219 telecamere e 13 lettori targa attivi in città.

I dati forniti dalla Prefettura raccontano di 266 servizi straordinari, con oltre 64.500 persone e 28.800 veicoli controllati. Il contrasto alla criminalità si è tradotto in 137 operazioni ad “Alto Impatto”, culminate nel sequestro di oltre 46.000 euro in contanti e colpi mirati alle reti di spaccio.

Non solo contrasto agli stupefacenti, ma anche ordine pubblico puro: il Questore ha emesso 35 divieti di accesso alle aree urbane (Dacur) e 123 fogli di via, affiancati da controlli su 50 sale scommesse e dal sequestro di 60.000 articoli non sicuri. 

Il bilancio del Patto per Terni Sicura: ecco tutti i numeri 

I dati diffusi dalla Prefettura fotografano uno sforzo capillare, nato dall'intesa siglata il 10 febbraio 2025 (nella foto di copertina, ndr) con Regione Umbria, Provincia e Comune. L'obiettivo primario del controllo del territorio è stato declinato attraverso un pattugliamento massiccio. 

Le 137 operazioni congiunte hanno disarticolato diverse reti di spaccio locale, portando alla luce dinamiche criminali radicate. La presenza su strada delle Forze dell'ordine si riflette nei numeri dei controlli: identificare oltre 64.500 persone significa aver tracciato un bacino numerico equivalente a una larga fetta dell'intera popolazione residente.

A questo si aggiungono le misure di polizia, come i 123 fogli di via obbligatori che hanno allontanato individui ritenuti socialmente pericolosi, e l'applicazione dei Dacur per interdire l'accesso a specifiche zone cittadine.

Dalla cabina di regia contrasto a droga e illegalità economica

L'illegalità non si manifesta solo con il degrado urbano, ma colpisce direttamente il tessuto economico. Per questo motivo la lente delle indagini si è concentrata sull'abusivismo commerciale e sulla regolarità degli esercizi pubblici. Le verifiche hanno interessato 50 sale da gioco e scommesse, snodi sensibili per le problematiche sociali legate alla ludopatia.

Parallelamente, il contrasto alla contraffazione ha sottratto al mercato illecito 268 prodotti falsificati e oltre 60.000 articoli ritenuti non sicuri per i consumatori.

La Cabina di Regia ha affiancato alle operazioni di sequestro una serie di iniziative sociali volte alla tutela delle fasce vulnerabili, tra cui il progetto “Anziani Liberi dai Truffatori”, pensato per informare chi rischia di cadere vittima di raggiri.

Il Prefetto Orlando: “Azione costante e integrata”

L'infrastruttura tecnologica gioca un ruolo centrale in questa strategia di prevenzione. Il sistema di videosorveglianza urbana è stato potenziato e conta ora 219 telecamere, integrate da 13 sistemi di lettura targhe collegati in tempo reale con le centrali operative di Forze di polizia e Polizia Locale.

“I risultati del monitoraggio, effettuato dopo un anno e mezzo dall’inizio delle attività del Patto Terni Sicura, confermano il valore del lavoro svolto e proseguiranno con lo stesso impegno per tutta la durata dell’intesa”, ha chiarito il Prefetto di Terni, Antonietta Orlando in una nota diffusa da Palazzo del Governo. 

Nel quadro delle attività concordate con le altre istituzioni e con le forse dell'ordine, la dottoressa Orlando ha ribadito come la sicurezza richieda “un’azione costante, coordinata e integrata, nella quale prevenzione, controllo e collaborazione istituzionale procedono di pari passo”.

Le recenti risse in centro e l'allerta sicurezza

Nonostante il massiccio dispiegamento di forze evidenziato dal report, il centro storico di Terni continua a presentare gravi criticità sul fronte dell'ordine pubblico.

La verifica dell'efficacia delle misure giunge infatti a ridosso dei violenti scontri tra giovani che, nel fine settimana tra il 3 e il 4 ottobre, hanno riacceso le tensioni nei luoghi della movida. A piazza Solferino una rissa è degenerata lasciando a terra un sedicenne, operato d'urgenza all'ospedale Santa Maria per una profonda lesione alla mano causata da un'arma da taglio.

Poche ore dopo, in piazza San Giovanni Decollato, il gestore di un locale ha segnalato la presenza di un giovane armato di pistola a seguito di una lite. Gli agenti hanno rintracciato un venticinquenne, ma senza rinvenire armi da fuoco.

Le indagini restano aperte, alimentate dalle testimonianze che riferiscono di fughe tra i vicoli con bastoni e lame alla mano. Un banco di prova reale per le istituzioni chiamate a garantire la sicurezza cittadina.

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