Alla vigilia della ricorrenza dei defunti e del fine settimana dedicato a Ognissanti, la notizia dell’ingresso del cimitero di Terni nell’Atlante nazionale dei cimiteri significativi italiani segna un punto di approdo che va oltre la valenza simbolica.
L'iniziativa, curata da Sefit Utilitalia per censire e valorizzare le tombe monumentali di figure storiche come Libero Liberati, Mario Borzacchini e Sergio Endrigo, offre l'occasione per fare il punto sulla complessiva gestione della struttura da parte di Terni Reti.
La nuova stagione di affidamento alla società in house guidata dall’amministratore unico Alessandro Campi ha consentito di superare molte delle criticità verificatesi negli ultimi anni, imprimendo una linea di efficienza e decoro al cimitero comunale.
A testimoniare il cambio di passo concorrono sia le immagini relative alla pulizia e alla riorganizzazione degli spazi, sia i riscontri numerici delle attività svolte sul campo dall'azienda pubblica.
![]() | ![]() |
Il quadro operativo tracciato al 30 ottobre 2026 restituisce la dimensione quantitativa del lavoro condotto dalla società in house all'interno del polo cimiteriale.
I trasporti funebri complessivi hanno raggiunto quota 1.515 dall'inizio dell'anno, di cui 719 afferenti direttamente al territorio di Terni. Le tumulazioni eseguite si attestano a 912 unità, a fronte di 61 inumazioni e 385 interventi tra riduzioni e spostamenti di salme.
Un incremento costante rispetto al monitoraggio del 2 ottobre scorso, quando le tumulazioni registrate erano 837, le inumazioni 54 e le riduzioni 346. I flussi evidenziano una regolarità negli interventi ordinari e straordinari, gestiti attraverso una programmazione calendarizzata che punta ad azzerare i ritardi procedurali.
La mole di lavoro riflette la risposta della struttura a una domanda continua, garantendo la tracciabilità di ogni passaggio burocratico e operativo.

La tenuta del decoro poggia su un modello di manutenzione programmata che coinvolge sia la sede centrale di Terni sia i plessi cimiteriali periferici. Il calendario prevede interventi a cadenza settimanale e quindicinale nei camposanti delle frazioni, mentre il cimitero cittadino è sottoposto a manutenzioni giornaliere.
La forza lavoro conta circa venti addetti complessivi tra comparto operativo, uffici amministrativi e coordinamento dei servizi. Sul campo operano dieci operai a rotazione nei vari siti, con una presenza giornaliera minima garantita di sei unità fisse a presidio del cimitero principale.
A fare il punto sulla sostenibilità del modello è l’amministratore unico di Terni Reti, Alessandro Campi.
“È tutto nel budget garantendo i servizi, la manutenzione e la parte amministrativa. Si può sicuramente migliorare ma già stiamo facendo tanto e sinceramente meglio di prima. Le foto parlano al di là dei commenti faziosi. Poi serve anche che l’utenza sia più corretta e rispetti le norme di decoro e di raccolta differenziata dei rifiuti”.
L’equilibrio economico-finanziario rivendicato dall'azienda si accompagna all'appello rivolto ai visitatori, chiamati a una collaborazione civica nell'uso quotidiano degli spazi comuni.
![]() | ![]() |
L'attuale assetto dei servizi cimiteriali è il risultato di un percorso amministrativo avviato dal Consiglio comunale nel 2023 attraverso una sperimentazione biennale. Quel primo affidamento, del valore di 397.720 euro, puntava a razionalizzare i sedici cimiteri comunali e a recuperare spazi salma senza consumare nuovo suolo.
Nel luglio del 2025 Palazzo Spada ha consolidato l'impostazione deliberando l’affidamento del global service in house a Terni Reti per una durata di dieci anni. La convenzione prevede due annualità sperimentali e otto opzionali, con un corrispettivo annuo fissato a 568.520 euro Iva inclusa, per un totale di 5.685.200 euro nel decennio.
Il contratto impone obblighi stringenti: servizio operativo 365 giorni all'anno, parità di accesso per l'utenza e presidio omogeneo in tutte le frazioni. A carico del gestore figurano inoltre l'adeguamento del personale, il rispetto delle normative igienico-sanitarie e la tracciabilità dei flussi tramite applicativi informatici.
Nel corso del 2026 il Comune ha integrato il quadro con un atto di indirizzo triennale mirato al supporto e alla digitalizzazione del patrimonio cimiteriale.
![]() | ![]() | ![]() |
Il riconoscimento conferito a Terni scaturisce dall'adesione all'Atlante nazionale dei cimiteri significativi italiani, progetto curato dal gruppo di lavoro di Sefit Utilitalia. L'iniziativa nasce da un protocollo d'intesa stipulato dalla federazione dei servizi pubblici con il ministero della Cultura per favorire il turismo culturale lento e diffuso.
L’edizione aggiornata per la ricorrenza del 2 novembre include tre nuovi ingressi: accanto a Terni figurano i comuni piemontesi di Cavour e Pinerolo. Mentre Cavour custodisce le spoglie dello statista Giovanni Giolitti e Pinerolo accoglie Luigi Facta ed Ettore Serafino, Terni unisce memoria sportiva e artistica.
Il camposanto ternano conserva le sepolture del campione del mondo di motociclismo Libero Liberati, del pilota automobilistico Mario Umberto Borzacchini e del cantautore Sergio Endrigo. L'inserimento nel network inserisce la struttura umbra in una rete di percorsi storici e monumentali finalizzata a decongestionare i grandi poli d'attrazione turistica.