31 Oct, 2026 - 11:04

Soroptimist Terni, 60 anni per i diritti: istituzioni a confronto al Museo Diocesano

Soroptimist Terni, 60 anni per i diritti: istituzioni a confronto al Museo Diocesano

Terni torna al centro del dibattito civile sulla dignità della persona e sull'universalità delle tutele. Il Soroptimist International Club di Terni ha celebrato sessant’anni di presenza e attività sul territorio promuovendo il convegno “Custodire l’umano attraverso i diritti – Attualità del messaggio di Francesco di Assisi”.

L’incontro, ospitato negli spazi del Museo Diocesano, si inserisce nel quadro delle celebrazioni per l’ottocentenario della morte di San Francesco, richiamando una platea qualificata di rappresentanti istituzionali, mondo accademico, vertici delle forze dell'ordine e delegate del Soroptimist italiano ed europeo.

L’amministrazione provinciale ha garantito il proprio patrocinio con la presenza del vicepresidente Francesco Maria Ferranti. Al centro del confronto è emersa la necessità di governare le trasformazioni del progresso tecnologico e dell’intelligenza artificiale, preservando la centralità della sfera relazionale e sociale.

Ferranti ha rinnovato gli auguri alla presidente Maria Laura Scarcella e alle socie, evidenziando il valore civile dell’azione svolta a tutela della parità.

Soroptimist Terni: il convegno sui diritti umani al Museo Diocesano

Il dibattito ha messo a fuoco i mutamenti della stagione contemporanea, a partire dall'impatto dei sistemi di calcolo avanzato sulle dinamiche di comunità.

La riflessione dell'amministrazione provinciale si è soffermata sull'equilibrio necessario tra sviluppo tecnologico e salvaguardia della persona. “Un tema molto rilevante quello scelto dal Soroptmist in una fase storica di grandi innovazioni a iniziare dalla IA”, ha dichiarato Francesco Maria Ferranti.

Per il vicepresidente, l'avanzamento scientifico richiede coordinate etiche stabili: “Con il progresso e l’innovazione l’uomo può usufruire di grandi opportunità, ma tutto ciò deve avvenire con una forte attenzione al custodire la sfera umana e sociale dell’uomo”.

Il richiamo all'ottocentenario della morte del Patrono d'Italia ha offerto la cornice storica dell'iniziativa.

“Un tema quindi attuale - ha aggiunto Ferranti - e che si inserisce perfettamente nel contesto di un anno come questo che è l’800’esimo dalla morte del Santo e Patrono d'Italia”.

Il rappresentante di Palazzo Bazzani ha infine rimarcato la funzione sociale svolta dal club: “Un evento che riflette perfettamente il grande lavoro del Soroptimist nella direzione del migliorare la condizione e lo stato delle donne attraverso la consapevolezza, il sostegno e l’attivismo”.

L’eredità di San Francesco e la sfida etica dell’innovazione tecnologica

La scelta del Museo Diocesano ha collegato l'approfondimento normativo ai principi della tradizione umanistica territoriale.

L'insegnamento francescano è stato esaminato dai relatori come paradigma attuale per orientare le risposte alle nuove fragilità civili ed economiche. Fra Giulio Cesareo, del Sacro Convento di Assisi, ha tracciato il valore della solidarietà comunitaria dinanzi alle fratture dell'ordine sociale moderno.

Sul fronte universitario è intervenuto Massimiliano Marianelli, rettore dell’Università degli Studi di Perugia, richiamando il ruolo degli atenei nell'educazione alla responsabilità e alla tutela della persona.

I fondamenti giuridici della discussione sono stati trattati dai docenti Alessandra Lanciotti e Mauro Volpi, che hanno analizzato lo statuto dei diritti fondamentali dinanzi alle trasformazioni globali.

L'appuntamento ha assunto valore per il mondo forense, ottenendo l'accreditamento dell’Ordine degli avvocati ai fini della formazione professionale continua.

Reti istituzionali e parità di genere: il traguardo dei 60 anni del Club

La sessione conclusiva ha visto lo svolgimento di una tavola rotonda dedicata al raccordo operativo tra sicurezza, sanità e politiche di parità e coordinata dalla presidente del club locale, Marialaura Scarcella, dedicata alle risposte del territorio sulle tutele e sui diritti civili.

Al confronto hanno preso parte il prefetto di Terni, Antonietta Orlando, e la direttrice generale del settore salute e welfare della Regione Umbria, Daniela Donetti.

I temi della coesione e del sostegno sociale sono stati trattati da Alessandra Salinetti, assessore al Welfare del Comune di Terni, e da Federica Moretti, presidente del Centro Pari Opportunità della Regione Umbria.

La discussione ha quindi integrato i profili di benessere e tutela dell'ecosistema attraverso gli interventi di Giulia Brizi, coordinatrice regionale di Sport e Salute, e dell’avvocato Francesco Paola, presidente della Riserva Mondiale della Biosfera Unesco del Monte Peglia.

Il raccordo europeo e nazionale dell'associazione è stato delineato da Giovanna Guercio, vicepresidente di Soroptimist Europe, e sigillato dalle conclusioni di Lucia Taormina, presidente nazionale di Soroptimist International d'Italia.

L'evento ha aperto formalmente le celebrazioni per i sessant'anni del sodalizio cittadino, fondato nel 1966, con iniziative istituzionali e culturali in programma fino al primo novembre 2026.

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