26 Sep, 2026 - 09:30

Confindustria Foligno, Bazzica confermato presidente: la sfida del credito e dell'IA

Confindustria Foligno, Bazzica confermato presidente: la sfida del credito e dell'IA

Paolo Bazzica resta alla guida della Sezione Territoriale Foligno di Confindustria Umbria: l’Assemblea riunita a Palazzo Brunetti Candiotti ha rinnovato la fiducia al Presidente del Gruppo Bazzica per il biennio 2026-2028, affidando la carica di Vicepresidente a Emilia Chianella, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Ecoindustria. Una designazione che scaturisce nel pieno di una congiuntura economica segnata da nodi strutturali irrisolti per il tessuto produttivo, venti di crisi geopolitica e marcata instabilità sui mercati. Un mandato di continuità e tenuta istituzionale che fissa le sue direttrici su pilastri precisi: transizione energetica, adozione industriale dell’intelligenza artificiale, sblocco dei canali del credito, capitale umano qualificato e semplificazione burocratica. Nel metodo tracciato dal presidente, il presidio delle filiere locali passa dalla capacità di fare massa critica e costruire relazioni operative, trasformando l’associazione in una piattaforma permanente di ascolto e confronto con il territorio.

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Le direttrici del biennio tra incertezza geopolitica, AI e transizione energetica

L'assise folignate, nel formalizzare il rinnovo degli organi statutari, ha aperto un dibattito franco sulle complessità che investono la manifattura umbra e nazionale. Il bilancio del biennio trascorso si è così saldato immediatamente con la definizione delle priorità operative chiamate a sostenere le fabbriche del comprensorio nei prossimi due anni. Al centro della programmazione industriale figurano l'applicazione dei processi di innovazione tecnologica e lo sviluppo concreto dell’intelligenza artificiale, strumenti reputati indispensabili per efficientare le catene di fornitura e salvaguardare il posizionamento delle imprese sui mercati globali.

A pesare sull'orizzonte produttivo sono soprattutto le variabili macroeconomiche. “Questa rielezione - ha rimarcato il presidente Paolo Bazzica rivolgendosi alla platea degli industriali - non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza e una responsabilità ancora più grande verso le imprese del nostro territorio. Stiamo attraversando un periodo complesso, nel quale alle difficoltà strutturali che da tempo incidono sulla crescita e competitività delle imprese si sommano le tensioni geopolitiche internazionali, l’instabilità e le nuove incertezze che caratterizzano i mercati. In un contesto così articolato, ritengo che la capacità di confrontarsi, condividere esperienze e costruire relazioni solide rappresenti un elemento fondamentale per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide che abbiamo davanti. La nostra Sezione continuerà quindi a essere, prima di tutto, un luogo di ascolto e di confronto, capace di raccogliere le esigenze delle imprese e di trasformarle in occasioni di dialogo e di crescita”.

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L’accesso al credito, le competenze professionali e il metodo per tutelare la liquidità aziendale

Accanto alle sfide tecnologiche, l'agenda confindustriale individua nella tenuta finanziaria delle aziende un banco di prova decisivo. In uno scenario in cui il costo del denaro e i criteri di concessione dei prestiti condizionano i piani di investimento, l’accesso alle risorse bancarie e la gestione della liquidità diventano fattori di sopravvivenza e sviluppo. Su questo fronte, l'impegno dichiarato dal vertice dell'associazione è quello di una concertazione serrata e continua con la base associativa, analizzando comparto per comparto le criticità di cassa e le richieste di garanzia.

“Gli obiettivi li andremo a condividere insieme al direttivo, per cui dovremmo cercare di capire insieme quali potranno essere le priorità, le necessità e, in questo momento, abbastanza complesso che stiamo vivendo noi imprenditori e sicuramente tutta quanta un po' la società in generale. Certamente troveremo un modo per valutare quelle che possono essere il discorso anche finanziario, la parte del credito, la parte delle necessità specifiche che ogni azienda in questo momento probabilmente dovrà provarsi a dover condividere e valutare”, ha puntualizzato Paolo Bazzica, delineando un approccio improntato al pragmatismo.

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Parallelamente alla leva finanziaria, l'azione della territoriale guarderà con rigore ai dossier della formazione specialistica, della ricerca di profili tecnici adeguati all'evoluzione digitale, dell’internazionalizzazione per le medie e piccole realtà produttive e della semplificazione amministrativa, terreno su cui si misura la capacità di attrarre investimenti. “Temi diversi - ha sottolineato ancora Bazzica - ma strettamente connessi, che delineano un’agenda orientata a rafforzare la competitività del sistema produttivo, favorire l’innovazione e creare condizioni più favorevoli alla crescita delle imprese e del territorio”.

Il nuovo assetto del Consiglio Direttivo: rappresentanza delle filiere e la squadra dei consiglieri

A sostenere il programma di lavoro per il mandato 2026-2028 sarà un Consiglio Direttivo articolato, espressione diretta dei diversi comparti industriali e di servizi del bacino folignate. L’organismo direttivo guidato dal Presidente Paolo Bazzica e dal Vicepresidente Emilia Chianella vede la presenza dei consiglieri Nicolò Bartolini (Connesi), Marco Bartoloni (S.I.T.E.M.), Marco Bizzarri (Bizzarri), Jacopo Bolli (BitTag), Leone Bosi (Knoll International), Katia Ciancabilla (Integra ESG Partner Network), Gianluca Ciani (Ciani Group), Pompeo Farchioni (Farchioni Olii) e Andrea Fioretti (Officine di Trevi).

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Completano la compagine consiliare Mariano Gattafoni (Btree), Julo Maracchia (Praim Servizi Contabili), Leonardo Mazzocchio (A.B. Creazioni), Alessandro Mela (Emmedue), Elia Metelli (Luigi Metelli), Alessio Miliani (Fertitecnica Colfiorito), Michele Pagnotta (Vega Tecno Service), Luciano Pizzoni (Umbragroup), Alessandro Silvestrini (Silvestrini), Guido Strati (Lechler), Cinzia Tardioli (Tardioli Alfredo) e Giuseppe Trivelli (Trieco Servizi Ambientali). L’assetto operativo include inoltre, nella veste di invitati permanenti, i manager Fabio Chiappini (4E Partners), Marco Mezzenga (MM2 Capital) e Marco Petasecca Donati (Promatec), figure chiamate a rafforzare il coordinamento strategico dell’associazione nel rapporto con i mercati e la finanza.

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