26 Sep, 2026 - 14:54

Ottavo centenario, l’Umbria potenzia i trasporti: più corse per Assisi, Valnerina, Orvieto e Gubbio

Ottavo centenario, l’Umbria potenzia i trasporti: più corse per Assisi, Valnerina, Orvieto e Gubbio

Più corse, collegamenti più frequenti e soprattutto una rete costruita per mettere in relazione treno, autobus, funicolare e servizi territoriali. È questo l'obiettivo del piano di potenziamento del trasporto pubblico locale predisposto dalla Regione Umbria insieme a Trenitalia e Busitalia in occasione dell’ottavo centenario francescano.

I nuovi servizi sono entrati in funzione il 1° agosto 2026 e resteranno attivi fino al 31 dicembre, accompagnando quindi per cinque mesi il calendario delle celebrazioni e il previsto aumento degli spostamenti verso alcuni dei luoghi più rappresentativi della storia francescana e dell’offerta culturale e turistica regionale. Il progetto interessa in particolare Assisi, la Valnerina con Cascia e Norcia, Orvieto e Gubbio, quattro aree nelle quali il rafforzamento della mobilità pubblica punta a rendere più semplice l’arrivo e la permanenza dei visitatori, ma anche a migliorare le connessioni utilizzate quotidianamente dalle comunità locali.

La presentazione si è svolta a Palazzo Donini, alla presenza della presidente della Regione Stefania Proietti, dell’assessore regionale ai Trasporti Francesco De Rebotti, di Alessio Cinfrignini, direttore operativo Busitalia, e del presidente di Anci Umbria Federico Gori.

Gli obiettivi del piano

L’intervento nasce dalla necessità di accompagnare un appuntamento destinato a richiamare in Umbria pellegrini e visitatori dall’Italia e dall’estero, evitando che l’aumento della domanda di mobilità si traduca in una maggiore difficoltà nel raggiungere i principali centri interessati dalle celebrazioni. La strategia individuata dalla Regione non si limita tuttavia all’aumento delle singole corse. Il punto centrale è l’intermodalità, con servizi progettati per consentire il passaggio più semplice possibile tra differenti sistemi di trasporto e collegare le stazioni ferroviarie con i centri storici e le destinazioni finali.

“La ricorrenza dell’ottavo centenario francescano - ha dichiarato la Presidente Proietti - rappresenta un momento di straordinaria importanza per l’Umbria, per le sue comunità e per la sua capacità di accogliere pellegrini e visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero e, nell’imminenza delle celebrazioni della prossima settimana, siamo già in overbooking in molte strutture ricettive. Con il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico vogliamo garantire a tutti la possibilità di raggiungere con facilità i luoghi simbolo della spiritualità, della cultura e della storia francescana. Si tratta di un investimento che rafforza la mobilità sostenibile, migliora l’accessibilità del territorio e contribuisce a rendere l’Umbria sempre più connessa, ospitale e vicina alle esigenze delle persone”.

Assisi, il collegamento con il centro ogni 15 minuti

È soprattutto Assisi a rappresentare il principale banco di prova del rafforzamento dei servizi, per il peso della città nel programma delle celebrazioni e per il volume degli arrivi previsto nei prossimi mesi. Il collegamento tra la stazione ferroviaria di Assisi-Santa Maria degli Angeli e il centro storico è stato potenziato con corse a una frequenza di circa 15 minuti, tutti i giorni, compresi prefestivi e festivi. La soluzione consente di rafforzare il legame tra lo scalo ferroviario e la città, offrendo ai passeggeri che arrivano in treno un collegamento più ravvicinato verso Santa Maria degli Angeli e il centro storico.

Per il servizio urbano la tariffa è di 1,30 euro per i biglietti acquistati prima della salita a bordo, mentre il costo sale a 2 euro per il titolo acquistato direttamente sul mezzo, secondo le modalità previste dal gestore. L’obiettivo è quello di rendere più agevole il passaggio dalla mobilità ferroviaria a quella urbana, riducendo i tempi di attesa e facilitando l’accesso alla città nei periodi di maggiore affluenza.

Valnerina, rafforzati i collegamenti per Cascia e Norcia

Il potenziamento si estende alla Valnerina, con un rafforzamento dei servizi lungo la direttrice Terni-Spoleto-Cascia-Norcia e la possibilità di effettuare una fermata a Serravalle.

È una delle parti del piano nelle quali il tema turistico si sovrappone maggiormente a quello dei servizi per i residenti. Cascia e Norcia sono infatti destinazioni di forte richiamo religioso, ma si trovano anche in un’area interna nella quale la qualità dei collegamenti rappresenta un elemento importante per la mobilità quotidiana.

Le nuove soluzioni puntano dunque a rendere più funzionale la rete sia per chi raggiunge i luoghi di culto e le destinazioni turistiche, sia per chi utilizza il trasporto pubblico per gli spostamenti sul territorio. Per i collegamenti extraurbani le tariffe partiranno da 3 euro, con il costo determinato dalla distanza effettivamente percorsa.

Orvieto, treno, funicolare e autobus verso il Duomo

Il programma riguarda anche Orvieto, dove il rafforzamento dei servizi è costruito intorno a una soluzione intermodale diretta verso il Duomo. È previsto il potenziamento del servizio urbano delle linee A e C, con il prolungamento delle corse fino alle 18.30. Il collegamento con il centro storico viene così articolato attraverso l’integrazione tra treno, funicolare e autobus urbano, creando un percorso coordinato per chi raggiunge Orvieto utilizzando il sistema ferroviario.

Anche in questo caso il biglietto urbano costa 1,30 euro se acquistato prima della salita sul mezzo, mentre il titolo emesso direttamente a bordo ha un costo di 2 euro. Una formula che punta a semplificare l’ultimo tratto del viaggio, spesso decisivo per chi arriva in una città d’arte con un sistema urbano caratterizzato da differenti modalità di accesso al centro storico.

Gubbio, più collegamenti e il nuovo asse con Assisi

La quarta direttrice individuata dal piano è quella di Gubbio, con il rafforzamento dei collegamenti da Perugia, Fossato di Vico e Assisi. Tra le novità figura il servizio tra Gubbio, Fossato di Vico e Valfabbrica, con una fermata prevista anche presso l’ospedale di Branca. Un elemento che rende il collegamento utile non soltanto in chiave turistica, ma anche per la mobilità delle comunità locali e per l’accesso ai servizi sanitari.

È stato inoltre attivato un nuovo collegamento tra Assisi e Gubbio. Per i servizi extraurbani le tariffe partiranno da 3,60 euro, con variazioni in base alla percorrenza.

Proietti: “Abbiamo voluto puntare sull’intermodalità”

La presidente della Regione ha richiamato anche il valore della sperimentazione, sottolineando come il periodo di funzionamento dei nuovi servizi possa servire a misurare la risposta dell’utenza e l’effettiva utilità delle diverse direttrici.

“Abbiamo voluto puntare sull’intermodalità - ha proseguito la presidente Proietti - per costruire una mobilità più accessibile, sostenibile e funzionale. Sono collegamenti rivolti ai visitatori, ma anche alle comunità locali: ad esempio, la linea tra Gubbio, Fossato di Vico e Valfabbrica garantirà anche il collegamento con l’ospedale di Branca. Il servizio, finanziato con risorse straordinarie destinate al Centenario, sarà attivo per cinque mesi e verrà costantemente monitorato. La sperimentazione ci consentirà di verificare l’efficacia delle linee e di valutare la possibilità di rendere alcuni collegamenti stagionali o strutturali, rafforzando in particolare l’offerta nelle aree interne. Investire nel trasporto pubblico significa connettere meglio le città e i borghi umbri, offrire servizi più vicini ai cittadini e sostenere uno sviluppo turistico più equilibrato sull’intero territorio regionale”.

È proprio il possibile effetto successivo alla fine delle celebrazioni uno degli aspetti che caratterizzano il progetto. I cinque mesi di attività non vengono infatti considerati soltanto come un servizio temporaneo, ma come un periodo utile per verificare quali collegamenti possano risultare sostenibili anche in una prospettiva successiva.

De Rebotti: “Soluzioni concrete, affidabili e coordinate”

Per l’assessore regionale ai Trasporti Francesco De Rebotti il rafforzamento della rete deve rispondere contemporaneamente a due domande: quella ordinaria delle comunità e quella straordinaria generata dall’appuntamento francescano.

“Abbiamo lavorato - ha affermato De Rebotti - per mettere a disposizione soluzioni concrete, affidabili e coordinate, in grado di rispondere sia alle esigenze quotidiane dei cittadini sia all’aumento previsto dei flussi di visitatori durante le iniziative del Centenario. L’incremento delle frequenze, così come il rafforzamento delle direttrici verso le principali destinazioni umbre e la loro integrazione consentiranno di offrire spostamenti più semplici e funzionali”.

La logica è quella di utilizzare il potenziamento legato alle celebrazioni anche come occasione per migliorare la connessione tra diverse parti della regione, con particolare attenzione ai territori che non dispongono di una rete ferroviaria diretta o di collegamenti particolarmente ravvicinati.

Busitalia: nuovi servizi per una mobilità integrata

Dal punto di vista del gestore, il progetto si inserisce nella costruzione di una rete nella quale il trasporto su gomma e quello ferroviario siano complementari.

“Con i nuovi servizi Link, Busitalia rafforza - spiega Alessio Cinfrignini, direttore operativo Busitalia - l’accessibilità ai principali luoghi di interesse religioso e culturale dell’Umbria, attraverso un’offerta di mobilità sempre più integrata tra autobus e treno. Questo progetto è stato reso possibile grazie al sostegno della Regione Umbria, che ha accompagnato e supportato concretamente la costruzione di un sistema di collegamenti rispondente alle esigenze del territorio e ai flussi attesi in occasione delle celebrazioni. I potenziamenti interessano la rete di collegamenti Assisi Link, Orvieto Link, Valnerina Link e Gubbio Link e consentono di migliorare i collegamenti tra le stazioni ferroviarie, i centri storici e le principali destinazioni regionali. Non si tratta soltanto di incrementare il numero delle corse, ma di realizzare, insieme alla Regione e in coordinamento con Trenitalia, una rete capillare, accessibile e sostenibile, capace di semplificare gli spostamenti e di favorire una gestione ordinata e sicura dei flussi. È un impegno rivolto ai pellegrini e ai visitatori, ma anche ai residenti e ai pendolari, che conferma il valore della collaborazione istituzionale e la volontà comune di mettere la mobilità pubblica al servizio del territorio e dell’accoglienza”.

I servizi interessati sono Assisi Link, Orvieto Link, Valnerina Link e Gubbio Link, con l’obiettivo di costruire una rete che non abbia come unico punto di riferimento le destinazioni finali, ma anche le stazioni e gli snodi attraverso i quali il visitatore o il residente deve necessariamente transitare.

Anci Umbria: "Attenzione alle aree interne"

La dimensione territoriale dell’operazione è stata sottolineata anche dal presidente di Anci Umbria Federico Gori, che ha richiamato il ruolo dei Comuni come primo livello dell’accoglienza e interlocutore diretto della Regione nella costruzione dei collegamenti.

“Questo nuovo servizio - ha concluso il presidente di Anci Umbria Federico Gori - rappresenta un passo importante per migliorare l’interconnessione tra i territori umbri, in particolare nelle aree interne. I Comuni sono il primo presidio dell’accoglienza e il confronto con la Regione ha consentito di costruire collegamenti più vicini alle esigenze delle comunità. Auspichiamo che questa sperimentazione possa consolidarsi, offrendo una rete di trasporto sempre più diffusa, utile ai cittadini e capace di valorizzare l’intera Umbria”.

Il riferimento alle aree interne è particolarmente significativo perché la rete prevista dal piano non si concentra esclusivamente sulle grandi destinazioni turistiche, ma prova a mettere in connessione anche territori nei quali il trasporto pubblico rappresenta un elemento essenziale per mantenere accessibili servizi e opportunità.

Biglietti, dove acquistare i titoli di viaggio

Per utilizzare i servizi è possibile acquistare i titoli di viaggio attraverso diversi canali: l’App Salgo, le biglietterie Busitalia, le rivendite autorizzate e i canali di vendita Trenitalia abilitati.

La differenza tra acquisto anticipato e acquisto a bordo riguarda in particolare i servizi urbani di Assisi e Orvieto, per i quali il costo è rispettivamente di 1,30 euro prima della salita e 2 euro direttamente sul mezzo. Per i collegamenti extraurbani, invece, le tariffe indicate partono da 3 euro in Valnerina e da 3,60 euro per i servizi di Gubbio, con importi variabili in base alla tratta.

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