04 Nov, 2026 - 14:19

Terni celebra il 4 Novembre: l’omaggio di Bandecchi e Proietti ai caduti

Terni celebra il 4 Novembre: l’omaggio di Bandecchi e Proietti ai caduti

Un tributo alla memoria dei caduti segnato dal lutto per l’incidente dell’elicottero militare in Bosnia-Erzegovina e dal richiamo compatto delle istituzioni territoriali.

La cerimonia per il 4 Novembre a Terni, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, si è sviluppata attorno alle prese di posizione del sindaco Stefano Bandecchi e della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti.

La governatrice ha ribadito la necessità di restare ancorati ai valori repubblicani nel momento del dolore per la perdita di militari impegnati in missioni di pace, tra cui un concittadino umbro.

Da parte sua, il primo cittadino ha posto l'accento sul valore della ricorrenza, ammonendo la comunità a non considerare mai scontate libertà e indipendenza alla luce degli scenari attuali.

4 Novembre a Terni: le celebrazioni per la Giornata delle Forze Armate

Le commemorazioni della mattinata si sono aperte in piazza Briccialdi. Alla presenza delle autorità cittadine e del prefetto Antonietta Orlando, l’alzabandiera e la deposizione delle corone d’alloro al Monumento ai Caduti hanno inaugurato il cerimoniale.

Il momento di raccoglimento è stato scandito dal messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, letto dal prefetto Orlando, con il richiamo al dovere di preservare il ricordo di quanti hanno sacrificato la vita per lo Stato.

Al picchetto d'onore hanno preso parte il questore Carmine Mosca, il vescovo monsignor Alfonso Raimo, il sottosegretario agli Interni Prisco e i rappresentanti degli enti locali con i relativi gonfaloni.

Il cordoglio per la tragedia in Bosnia nelle parole di Stefania Proietti

A segnare il clima della ricorrenza è stato il ricordo dei quattro soldati deceduti nell'incidente di volo sui cieli bosniaci, fra i quali figurava un sergente pilota originario dell'Umbria.

La governatrice Stefania Proietti ha evidenziato il senso dell’appuntamento e la vicinanza della comunità ai microfoni di Tag Umbria +.

“È un grande onore partecipare a celebrazioni così ben organizzate, davvero degne di una città che ha dato tanto in termini di tributo umano nell’ultima guerra mondiale, ma anche in altri conflitti, tra caduti e vittime civili”.

Il presidente della giunta regionale ha quindi allargato lo sguardo al contesto geopolitico:

“Il dolore per aver perso quattro persone straordinarie, professionisti impegnati per la pace in un’Europa che purtroppo è ridiventata teatro di guerra, addolora tutti”.

“Nel dolore – ha rimarcato Proietti – rimaniamo fermi nei valori fondanti della nostra Repubblica”.

Il monito di Bandecchi: “Libertà e indipendenza non sono scontate”

Il sindaco Stefano Bandecchi ha analizzato il valore del 4 Novembre alla luce del momento storico e delle tensioni internazionali, soffermandosi con Tag Umbria + anche sul recente incidente dell'elicottero in Bosnia.

“È una festa importantissima e credo che in questo momento storico abbia un valore ancora maggiore”, ha dichiarato Bandecchi.

“Non solo le Forze Armate, ma tutti i cittadini italiani sono chiamati a prestare attenzione: chi dà la libertà e l’indipendenza per scontate deve cominciare a fare i conti con la realtà”.

Il sindaco si è poi soffermato sull'incidente elicotteristico costato la vita ai quattro militari italiani: “Ci coglie tutti impreparati; l’Esercito ha 56 di questi elicotteri ed è un incidente molto strano”.

“È un grande dispiacere per i quattro morti, gli ultimi di una grandissima fila di caduti. Dobbiamo ricordarci di quegli uomini che, senza chiedere niente, spesso danno agli altri qualcosa di importante”.

A margine, Bandecchi ha commentato l'esito delle elezioni di medio termine negli Stati Uniti e la sconfitta di Donald Trump, giudicandola una notizia favorevole per il raggiungimento di un maggiore equilibrio internazionale.

Le onorificenze della Repubblica consegnate in piazza Tacito

La seconda fase della cerimonia si è spostata nella cornice di piazza Tacito per il passaggio formale dedicato ai meriti civici.

Il prefetto Antonietta Orlando ha consegnato i diplomi delle onorificenze al Merito della Repubblica Italiana conferiti a quattro cittadini ternani: Cristiano Ceccotti, Federico Paperini, Stefania Capponi e Adriana De Santo.

La consegna delle distinzioni onorifiche ha concluso la manifestazione, unendo la memoria dell'armistizio di Villa Giusti e l’omaggio ai corpi dello Stato alla valorizzazione dell'impegno civile all'interno della comunità provinciale.

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