È Matteo Merli il nuovo Direttore Generale di TSA Trasimeno Servizi Ambientali. La nomina è stata deliberata dal Consiglio di amministrazione della società al termine della selezione pubblica avviata per individuare il nuovo vertice operativo dell’azienda. L’ingegnere, risultato vincitore della procedura, subentra a Stefano Margani e assume la guida di TSA con un percorso professionale maturato interamente nel settore ambientale.
Quarantuno anni, Ingegnere Ambientale, Merli lavora nel comparto dal 2013. Dopo una prima esperienza nell’ambito della consulenza ambientale, dal 2020 opera in ARPA come istruttore e ispettore presso il Dipartimento Umbria Sud. Nel corso degli anni ha sviluppato competenze specifiche soprattutto nel settore dei rifiuti, nelle procedure autorizzative, nelle attività ispettive e nei controlli legati agli illeciti ambientali.
È questo il profilo tecnico che ora passa dalla dimensione della consulenza e del controllo a quella della responsabilità gestionale. Alla guida di TSA, Merli sarà infatti chiamato a mettere il proprio patrimonio di conoscenze al servizio dell’organizzazione e delle attività della società, in un settore nel quale la gestione dei rifiuti, la tutela dell’ambiente e il rapporto con i territori rappresentano aspetti strettamente collegati.
L’individuazione di Merli è arrivata nel corso dell’ultima riunione del Consiglio di amministrazione di TSA, che ha concluso la procedura pubblica predisposta per la scelta del nuovo Direttore Generale. L’esito della selezione ha portato all’individuazione dell’ingegnere ambientale, che prende il posto di Stefano Margani alla guida operativa della società. Un avvicendamento che si colloca all’interno della continuità delle attività di TSA, ma che porta alla Direzione Generale un profilo con una specifica esperienza maturata nel settore ambientale e nel comparto dei rifiuti.
La procedura ha individuato in Merli una professionalità costruita nel corso di oltre un decennio di attività. Un percorso sviluppato attraverso esperienze differenti, ma tutte riconducibili al medesimo ambito: dalla consulenza alle funzioni tecniche e ispettive svolte all’interno di ARPA. Il passaggio alla Direzione Generale rappresenta ora un cambio di prospettiva professionale.
Le competenze maturate sul piano tecnico e normativo dovranno infatti essere applicate a una responsabilità più ampia, che riguarda l’organizzazione e la gestione complessiva dell’azienda.
Matteo Merli, 41 anni, è Ingegnere Ambientale e lavora nel settore dal 2013. La prima parte della sua esperienza professionale si è sviluppata nell’ambito della consulenza ambientale, prima del successivo ingresso in ARPA. Dal 2020 Merli opera infatti presso l’Agenzia come istruttore e ispettore nel Dipartimento Umbria Sud. Un incarico che gli ha permesso di consolidare una preparazione specifica su diversi aspetti della normativa e della gestione ambientale.
Nel suo percorso rientrano, in particolare, le attività legate al settore dei rifiuti, alle autorizzazioni ambientali e ai controlli. Un’esperienza che comprende anche l’Autorizzazione Integrata Ambientale, i pareri relativi all’end of waste, le ispezioni e le attività di verifica degli illeciti ambientali. Il profilo del nuovo direttore generale si caratterizza quindi per una forte specializzazione tecnica, maturata direttamente sul campo e in un settore nel quale gli aspetti normativi, autorizzativi e operativi sono strettamente interconnessi.
È soprattutto nell’esperienza maturata in ARPA che Merli ha consolidato le competenze più direttamente collegate alle attività di TSA. Il settore dei rifiuti costituisce infatti uno degli ambiti centrali del suo percorso professionale. A questo si aggiungono le conoscenze relative alle procedure autorizzative, all’Autorizzazione Integrata Ambientale e alla disciplina dell’end of waste, oltre all’attività ispettiva e ai controlli sugli illeciti ambientali.
Esperienze che hanno consentito al nuovo direttore generale di confrontarsi con la complessità della gestione ambientale da una prospettiva tecnica e di controllo, conoscendo da vicino gli adempimenti previsti dalla normativa e le problematiche connesse alle attività del settore.
Ora questo patrimonio professionale entra nella struttura di TSA, dove dovrà essere tradotto in una responsabilità gestionale più ampia. Il passaggio non riguarda quindi soltanto il ruolo ricoperto, ma anche la dimensione nella quale quelle competenze saranno utilizzate: dalla verifica e dal controllo alla gestione complessiva di una società attiva nell’igiene ambientale.
Con la nomina a Direttore Generale, Merli sarà chiamato ad accompagnare TSA nel percorso indicato dalla società sul fronte della gestione sostenibile dei territori e della risposta alle esigenze dei cittadini. Il nuovo incarico porta con sé responsabilità che vanno oltre il perimetro delle competenze strettamente tecniche. Alla Direzione Generale spetta infatti il compito di raccordare conoscenze specialistiche, organizzazione aziendale e gestione delle attività, mantenendo il collegamento con le esigenze dei territori nei quali TSA opera.
La preparazione maturata nel settore ambientale rappresenta, in questo quadro, un elemento direttamente collegato alla natura della società. La conoscenza dei rifiuti, delle procedure autorizzative e della normativa ambientale costituisce infatti parte integrante del patrimonio professionale con il quale Merli arriva alla guida dell’azienda.
La nuova fase sarà quindi caratterizzata dall’inserimento di un professionista proveniente direttamente dal settore ambientale in un ruolo di vertice, con l’obiettivo di mettere a disposizione dell’organizzazione un’esperienza costruita nel corso di più di dieci anni.
TSA opera nel settore dell’igiene ambientale, un ambito nel quale le scelte aziendali hanno una ricaduta diretta sulla quotidianità dei cittadini e sulla gestione dei territori. La sostenibilità ambientale rappresenta uno degli elementi indicati per la nuova fase della società, insieme alla necessità di rispondere alle esigenze delle comunità servite.
In questo quadro, la nomina di Merli porta alla Direzione Generale una professionalità con una preparazione specifica proprio sulle materie ambientali. Il presidente Federico Malizia e il consigliere delegato Alessio Lutazi hanno collegato la scelta del nuovo direttore generale alla volontà di compiere un ulteriore passo nel percorso di gestione sostenibile, valorizzandone le competenze e l’esperienza maturata nel settore. La società punta dunque su un profilo tecnico che conosce il comparto dall’interno e che ha sviluppato negli anni una preparazione articolata sui principali aspetti della gestione e della regolamentazione ambientale.
La nomina di Merli segna anche un’evoluzione significativa nel suo percorso professionale. Dopo gli anni nella consulenza ambientale e l’esperienza maturata dal 2020 all’interno di ARPA, il nuovo direttore generale si trova ora a confrontarsi con una responsabilità manageriale più ampia.
Il passaggio porta all’interno di TSA una conoscenza maturata attraverso attività tecniche, autorizzative e ispettive. Il tema centrale sarà ora quello di tradurre questa esperienza nella gestione dell’azienda, collegando il patrimonio specialistico acquisito nel settore con le esigenze della società. Il suo percorso presenta infatti un filo conduttore preciso: l’ambiente. Dalla consulenza alle attività svolte in ARPA, Merli ha costruito la propria esperienza attorno a rifiuti, autorizzazioni, controlli e normativa. È su questa base che arriva alla guida di TSA.