05 Nov, 2026 - 14:18

Natale a Gubbio, svelato il programma 2026: eventi, mercatini e spettacoli fino all'Epifania

Natale a Gubbio, svelato il programma 2026: eventi, mercatini e spettacoli fino all'Epifania

A Gubbio il Natale comincia a prendere forma ben prima del 25 dicembre, quando le luci tornano a disegnare il profilo del Monte Ingino e le piazze del centro storico si preparano ad accogliere mercatini, attrazioni e spettacoli.

È attorno a questa atmosfera, ormai diventata un tratto riconoscibile della città, che si sviluppa "Gubbio è Natale 2026", il cartellone presentato mercoledì 4 novembre nella Sala Consiliare dall’assessore al Turismo Carlotta Colaiacovo, insieme ad Alessandro Scalamonti, direttore artistico e di produzione della manifestazione.

Un programma che accompagnerà residenti e visitatori dal 21 novembre al 6 gennaio, con un calendario che intreccia intrattenimento, cultura, musica e iniziative dedicate alle famiglie.

L'obiettivo è distribuire gli appuntamenti lungo diverse settimane e in più punti della città, facendo del centro storico non soltanto lo scenario delle festività, ma un luogo da vivere attraverso esperienze differenti.

Il fulcro sarà ancora una volta piazza Quaranta Martiri, destinata a ospitare alcune delle principali attrazioni e il Main Stage, il palcoscenico del Natale eugubino. L'edizione 2026 introduce inoltre un allestimento tecnico e scenico potenziato per il palco, sul quale sono previsti cinque grandi appuntamenti, accompagnati dalla conduzione di Benedetta Gambini.

Gubbio è Natale 2026: dal 21 novembre, in città mercatini e attrazioni natalizie

Il calendario si aprirà sabato 21 novembre, con l'avvio delle attrazioni e dei mercatini. In piazza Quaranta Martiri torneranno la pista di pattinaggio sul ghiaccio, il mercatino di Natale e la ruota panoramica, indicata nel programma come Ruota del Polo Nord: un insieme di proposte che farà da punto di riferimento per chi visiterà la città durante il periodo delle feste.

Poco distante, in piazza Bosone, troveranno spazio il trenino di Babbo Natale e la giostra incantata, pensati soprattutto per il pubblico dei più piccoli.

Le prime settimane saranno accompagnate anche da appuntamenti di spettacolo. Il 28 novembre, in piazza Grande, è previsto "Messieur che figura", spettacolo di clown del Teatro Tascabile di Bergamo, mentre il giorno successivo sarà la volta del "Fire Show", con giocolieri e artisti del fuoco dell'Accademia Creativa.

Nel programma di novembre torna inoltre "Giallo Natale", il minifestival dedicato al giallo, al mystery e all'horror, che porterà in città atmosfere noir e appuntamenti rivolti agli appassionati del genere.

Mercatini e ghiaccio, ruota panoramica e giostre: il centro si veste già a festa

La proposta non si fermerà alle attrazioni permanenti. Durante dicembre il centro storico sarà attraversato da spettacoli itineranti, performance luminose e musica, con un programma che coinvolgerà più vie e piazze.

Sono sette le proposte annunciate, per un totale di 26 repliche e 25 artisti impegnati nell'arco di cinque fine settimana, lungo due itinerari che toccheranno alcuni dei luoghi più frequentati della città.

Tra gli appuntamenti figurano le "Bianche Presenze", con artisti sui trampoli e abiti luminosi, le "Note di strada", la "Chocoparade", ispirata allo stile Art Nouveau, e le esibizioni dei "White Carols" e degli zampognari eugubini. 

Le performance si distribuiranno tra via XX Settembre, piazza Grande e via dei Consoli, da una parte, e via della Repubblica, corso Garibaldi e piazza Oderisi dall'altra.

Un percorso che permetterà di estendere l'atmosfera natalizia oltre il perimetro delle attrazioni principali, coinvolgendo diverse zone del centro e accompagnando cittadini e turisti nella scoperta della città. Le strade diventeranno così parte integrante del programma, con esibizioni e presenze scenografiche capaci di trasformare anche una semplice passeggiata in un'occasione di incontro con lo spettacolo.

Spettacoli itineranti e iniziative per i più piccoli in tutte le piazze eugubine

Una parte consistente del cartellone sarà dedicata ai bambini e alle famiglie. Sono previsti laboratori creativi, letture, attività musicali, momenti di animazione e truccabimbi, con iniziative che coinvolgeranno anche gli spazi della Biblioteca Sperelliana.

L'intenzione è offrire occasioni di partecipazione che affianchino agli spettacoli e alle attrazioni momenti di incontro e attività pensate per diverse fasce d'età.

Tra le iniziative culturali trova posto anche "Alkimia", festival dedicato ai giochi di società, ospitato al Centro Servizi Santo Spirito. Il calendario musicale entrerà nel vivo il 6 dicembre con l'"Overture di Natale", nella chiesa di San Domenico, dove si esibiranno i Cantores Beati Ubaldi insieme a una grande orchestra e a giovani talenti del teatro musicale.

Il Main Stage di piazza Quaranta Martiri accoglierà, il 13 dicembre, Gene Gnocchi. Nella stessa giornata, al Teatro Comunale, gli Oblivion porteranno in scena "Win for life", il loro nuovo musical. Il programma proseguirà poi il 19 dicembre con "Don Quizzote" e il 20 dicembre con "Il libro dei desideri", musical sulle note delle canzoni Disney proposto dalla Compagnia Teatrale Fantàsia.

Un'offerta che alterna comicità, teatro musicale e intrattenimento, ampliando ulteriormente il pubblico a cui si rivolge la manifestazione. La presenza di artisti e compagnie differenti contribuirà a caratterizzare le settimane che precedono il Natale, con appuntamenti distribuiti tra il palcoscenico principale e gli altri luoghi della città.

L’Albero di Natale più grande al mondo si accende il 7 dicembre alle 19 a Gubbio

Il momento centrale delle festività sarà, come ogni anno, l'accensione dell'Albero di Natale più grande del mondo, in programma lunedì 7 dicembre. La cerimonia si svolgerà in piazza Quaranta Martiri: lo spettacolo comincerà alle 17.20 e accompagnerà il pubblico fino alle 19, orario fissato per l'accensione delle luci sul fianco del Monte Ingino.

Sul palco sono attesi Fabio Vagnarelli e Davide Calabrese, componenti degli Oblivion, che guideranno il pubblico verso il momento più atteso della serata.

Al termine della cerimonia è previsto il dj set di Wonderlast, per proseguire i festeggiamenti e accompagnare la piazza anche dopo l'accensione.

Resta invece ancora riservato il nome del testimonial che avrà l'onore di accendere l'Albero per l'edizione 2026. La sua identità sarà annunciata dal Comitato degli Alberaioli nel corso di una conferenza stampa fissata per sabato 14 novembre alle ore 11.30.

L'installazione, realizzata grazie al lavoro dei volontari sulle pendici del Monte Ingino, è uno dei simboli più conosciuti di Gubbio. Con oltre 750 metri di altezza e una base di 450 metri, disegna sul monte una sagoma luminosa che collega idealmente la città alla Basilica di Sant'Ubaldo. Per questa stagione l'Albero resterà acceso dal 7 dicembre fino al 10 gennaio 2027, oltre la conclusione del calendario degli eventi.

Musica, Capodanno e Befana del Pompiere: gli eventi proseguono fino al 6 gennaio

Il programma accompagnerà la città anche dopo il Natale. Il 31 dicembre piazza Quaranta Martiri tornerà al centro della scena per il brindisi di fine anno, con il Wonderlast Festival, che porterà musica e intrattenimento nel cuore di Gubbio per salutare l'arrivo del 2027.

Un appuntamento che consoliderà il ruolo della piazza come principale punto di riferimento degli eventi, grazie al palco che rimarrà allestito per tutto il periodo delle festività.

La chiusura delle iniziative è invece affidata a uno degli appuntamenti più attesi dai bambini: il 6 gennaio tornerà la Befana del Pompiere, con il tradizionale volo dai Merli di Palazzo dei Consoli fino a piazza Grande. Un evento che ripropone una delle immagini più caratteristiche dell'Epifania eugubina, accompagnando la città verso la fine delle celebrazioni natalizie.

Oltre agli spettacoli, il cartellone guarda anche alla valorizzazione delle tradizioni e delle attività del territorio, con iniziative dedicate ai prodotti natalizi dei pasticceri eugubini e il coinvolgimento di associazioni, realtà culturali e artistiche locali.

Altri appuntamenti, in particolare legati alla comunicazione e alla promozione della manifestazione, saranno annunciati nelle prossime settimane.

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