07 Nov, 2026 - 12:14

Controllo sulla Statale 448, scoperti droga e quasi 17mila euro: due arrestati a Todi

Controllo sulla Statale 448, scoperti droga e quasi 17mila euro: due arrestati a Todi

Oltre mezzo chilo tra eroina e sostanza da taglio, quasi 17mila euro in contanti e 1.970 euro in banconote contraffatte. È il bilancio dell'operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Todi, che hanno arrestato in flagranza di reato due uomini, rispettivamente di 36 e 24 anni, ritenuti indiziati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L'intervento è scattato durante un servizio di controllo alla circolazione stradale lungo la Strada statale 448, all'altezza dell'incrocio con la SS 79 bis, nella frazione di Ponte Rio. I militari hanno fermato un'autovettura sulla quale viaggiavano i due uomini.

L'atteggiamento sospetto manifestato dagli occupanti ha indotto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti, procedendo a una perquisizione personale.

Le verifiche hanno portato al primo ritrovamento: addosso al 36enne sono stati individuati tre ovuli contenenti complessivamente 37,15 grammi di eroina. Da qui sono partiti ulteriori accertamenti investigativi, che hanno consentito di estendere le perquisizioni alle abitazioni dei due uomini, entrambe situate a Perugia.

Le attività hanno permesso di recuperare altro materiale ritenuto riconducibile alla detenzione e al possibile confezionamento delle sostanze stupefacenti, oltre a somme di denaro e banconote false.

Todi, sequestrato oltre mezzo chilo tra eroina e sostanza da taglio: due arresti

L'operazione dei Carabinieri ha interessato due distinti contesti abitativi, riconducibili ai soggetti fermati durante il controllo stradale. Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti quantitativi ulteriori di sostanze, materiale per il confezionamento e denaro, elementi che hanno portato all'arresto di entrambi gli uomini per l'ipotesi di detenzione ai fini di spaccio.

Il quantitativo complessivo sequestrato supera il mezzo chilo e comprende eroina e sostanza da taglio. È importante distinguere le diverse tipologie di materiale recuperato: non tutto il peso indicato corrisponde a eroina, poiché una parte consistente è costituita proprio dalla sostanza utilizzata per il taglio.

Gli accertamenti hanno inoltre consentito di individuare strumenti e confezioni compatibili con la preparazione delle dosi. Il materiale è stato sottoposto a sequestro penale insieme al denaro e alle banconote contraffatte.

Controllo sulla Statale 448 a Ponte Rio: fermata l'auto con i due uomini a bordo

La prima fase dell'intervento si è svolta lungo la SS 448, nel territorio della frazione di Ponte Rio, nei pressi dell'incrocio con la SS 79 bis.

Durante un servizio di vigilanza stradale, i Carabinieri hanno intimato l'alt a un veicolo con a bordo i due uomini. A determinare l'approfondimento del controllo è stato il comportamento giudicato particolarmente sospetto dagli occupanti.

La successiva perquisizione personale ha consentito di trovare sul 36enne tre involucri, descritti come ovuli, contenenti 37,15 grammi di eroina.

Il rinvenimento ha rappresentato il primo elemento concreto alla base degli approfondimenti investigativi, che i militari hanno proseguito nell'immediatezza, concentrando le verifiche sulle rispettive abitazioni dei due soggetti.

L'attività si è così spostata a Perugia, dove i Carabinieri hanno eseguito le perquisizioni domiciliari. I controlli hanno portato alla scoperta di ulteriori quantitativi di sostanze e di denaro, con risultati distinti per ciascuno dei due uomini.

La ricostruzione dell'Arma attribuisce infatti al 36enne e al 24enne il possesso di materiali e somme differenti, tutti successivamente sottoposti a sequestro.

Perquisizioni nelle case di Perugia: sequestrati droga, bilancino e contanti

Nell'abitazione riconducibile al 36enne i militari hanno recuperato altri 12 involucri, per un peso complessivo di 134,3 grammi di sostanza composta da eroina e materiale da taglio.

A questi si sono aggiunti ulteriori 13 grammi di sostanza da taglio e un bilancino di precisione, strumento che può essere utilizzato per pesare le sostanze prima del confezionamento.

Nel corso della stessa perquisizione sono stati trovati anche 3.325 euro in contanti e 1.970 euro in banconote contraffatte. Proprio il ritrovamento di queste ultime ha determinato un'ulteriore contestazione a carico del 36enne, che è stato deferito in stato di libertà anche per l'ipotesi di detenzione di banconote false. 

Nell'abitazione del 24enne sono stati sequestrati altri 337 grammi di sostanza da taglio, suddivisi in 30 ovuli, oltre a una somma di 13.600 euro in contanti. 

Trovate banconote false e quasi 17mila euro in contanti

Sommando le somme in denaro rinvenute nelle due abitazioni, il totale dei contanti sequestrati ammonta a 16.925 euro: 3.325 euro trovati nella disponibilità del 36enne e 13.600 euro nell'abitazione del 24enne. A questa cifra si aggiungono separatamente i 1.970 euro in banconote contraffatte individuati durante la perquisizione a carico del primo uomo.

Il denaro, insieme alle sostanze e agli strumenti recuperati, è stato sottoposto a sequestro penale. Le banconote false costituiscono inoltre un elemento specifico dell'attività investigativa, che ha portato al deferimento del 36enne anche per la relativa ipotesi di reato.

Nei suoi confronti, dunque, alle contestazioni legate alla detenzione ai fini di spaccio si affianca quella concernente il possesso di valuta contraffatta.

Due arrestati condotti nel carcere di Spoleto: attesa per l'udienza di convalida

Al termine delle formalità di rito, i due uomini sono stati arrestati in flagranza per l'ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Spoleto, entrambi sono stati accompagnati presso la Casa circondariale di Spoleto, dove sono rimasti in attesa dell'udienza di convalida.

Per il 36enne, come indicato, è stato inoltre disposto il deferimento in stato di libertà per la detenzione delle banconote contraffatte rinvenute nella sua abitazione. La distinta contestazione riguarda il materiale recuperato durante la perquisizione e si aggiunge all'ipotesi di reato che ha determinato l'arresto.

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva di condanna.

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