07 Nov, 2026 - 15:42

Addio a Massimo Federici, Terni piange l'imprenditore e artista

Addio a Massimo Federici, Terni piange l'imprenditore e artista

Terni piange Massimo Federici. L'imprenditore, titolare della storica Tipolitografia Federici di via Adda, molto conosciuto in città, si è spento sabato 7 novembre all'età di 72 anni. Tante le persone che in queste ore di dolore lo stanno ricordando, omaggiando un uomo di grandi capacità e umanità, che ha saputo lasciare il segno sia nel mondo dell'impresa che in quello dell'arte.

I funerali si terranno lunedì 9 novembre alle 10 presso la chiesa di San Gabriele dell'Addolorata in via Mozzoni.

Terni dice addio all'imprenditore e artista Massimo Federici

Federici ha rappresentato una figura di riferimento nel panorama imprenditoriale, culturale e artistico del territorio. Accanto all'attività lavorativa nella stampa, che ha condotto sempre con cura e intelligenza, si è impegnato anche nel proprio personale percorso nell'espressione visiva.

Artista sensibile e intuitivo, ha dato vita al noto ciclo di 'Dark', con opere fortemente evocative che recentemente sono state esposte sia a Terni che a New York. Proprio nella pittura Federici ha saputo trovato uno spazio in cui riflettere con accuratezza e curiosità.

E dal nero composito delle sue tele, ha fatto affiorare luce, trasmettendo la consapevolezza che il buio spesso cela e custodisce la bellezza, svelando un universo ricco di suggestioni.

Il ricordo degli amici

"Oggi il suo silenzio lascia un vuoto - scrive chi l'ha conosciuto -, ma le sue opere continuano a parlare. Come parlano le cose costruite con passione, il lavoro fatto con dedizione, le idee alle quali si è dato corpo. Massimo ci lascia il suo fare e il suo sentire. Le tracce di un uomo che ha saputo abitare due mondi, quello concreto dell'impresa e quello impalpabile dell'arte, con la stessa intensità".

"Ciao Massimo, continueremo a incontrarti nelle tue opere, nei colori che hai lasciato, nei segni del tuo passaggio e in ogni frammento di bellezza che hai saputo creare. Porteremo con noi un po' della tua luce, quella che sapevi trovare anche nel buio. Buon viaggio" queste le parole dei suoi amici.

La lettera dello staff della tipografia

E poi quelle di chi ogni giorno ha condiviso con lui le sfide e la passione del lavoro in tipografia, affidate ad una lettera colma di affetto e gratitudine.

"Caro Massimo, Ci sono momenti in cui le parole sembrano non bastare, ma sentiamo il bisogno profondo di scriverti, a nome di tutto lo staff della tipografia, per dirti ciò che sei sempre stato e sarai sempre per tutti noi" scrive lo staff.

"Vogliamo ringraziarti. Ringraziarti per ogni singolo insegnamento che ci hai trasmesso in questi anni. Ci hai guidato con il tuo modo di fare unico, quel tuo essere a volte un po' burbero che non ammetteva repliche, ma dietro al quale abbiamo sempre visto, fin dal primo giorno, una dedizione assoluta e un cuore immenso per il tuo lavoro e per la tua azienda". 

"La tua straordinaria professionalità e la tua grandissima capacità di imprenditore hanno fatto la storia di questa tipografia. Ci hai insegnato il valore della precisione, la cura per il dettaglio, l'orgoglio del lavoro fatto bene e la resilienza davanti alle difficoltà del mercato". 

"Se oggi siamo la squadra affiatata e competente che vedi, è solo perché abbiamo avuto la fortuna di imparare dal migliore. Per tutti noi non sei mai stato semplicemente un datore di lavoro. Sei stato un capo nel senso più nobile del termine, un vero capitano che ha saputo tenere la rotta anche nelle tempeste più dure". 

"Per ognuno di noi hai rappresentato una presenza forte, solida, un punto di riferimento intramontabile. Una guida su cui poter sempre contare. Il tuo timbro, la tua voce in tipografia, la tua autorevolezza e la tua visione rimarranno impressi tra queste macchine, sui fogli stampati e, soprattutto, dentro ognuno di noi". 

"Accanto a noi oggi ci sono Valeria e Lorenzo, che saranno un pezzo di te qui con noi; insieme a loro, uniti, faremo ciò che tu hai sempre voluto, sognato e infine, con caparbietà e costanza, sempre messo in pratica. Custodiremo ed eserciteremo tutto ciò che ci hai insegnato con lo stesso rispetto e la stessa passione che ci hai trasmesso". 

"Con l'affetto più profondo, la massima stima e una gratitudine immensa che non si spegnerà mai. Il tuo staff, la tua squadra della tipografia. Ciao Capitano…". 

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