Oltre 300 persone hanno partecipato alla tradizionale Festa delle Castagne del Centro Speranza, l’appuntamento annuale che unisce solidarietà, inclusione e partecipazione della comunità.
La serata, promossa dalla struttura di Fratta Todina in collaborazione con l’associazione Madre Speranza, si è svolta venerdì 23 ottobre nella tensostruttura allestita all’interno del parco e ha avuto tra i momenti centrali la presentazione di un nuovo video-spot dedicato ai lasciti testamentari.
La campagna, realizzata con la partecipazione della cantante e conduttrice Annalisa Baldi, intende sensibilizzare sull’importanza di garantire un futuro alle persone con disabilità anche attraverso forme di sostegno capaci di proseguire nel tempo.
Un messaggio che si lega all’attività del Centro, impegnato dal 1984 nell’accoglienza e nella cura di bambini, giovani e adulti con disabilità complesse, con percorsi orientati alla riabilitazione, all’autonomia e alla promozione della vita sociale.
Accanto alla presentazione dello spot, la Festa delle Castagne ha offerto spazio alla musica e all’intrattenimento, coinvolgendo anche gli ospiti della struttura, saliti sul palco insieme agli educatori. La cena ha avuto inoltre una finalità concreta: il ricavato sarà destinato all’acquisto di una poltrona elettrica alzapersona, un ausilio pensato per rispondere alle esigenze di alcune persone con difficoltà motorie.
L’iniziativa ha riunito cittadini, famiglie, sostenitori e rappresentanti delle istituzioni, confermando il legame tra il Centro Speranza e il territorio.
La Festa delle Castagne rappresenta infatti un’occasione per far conoscere le attività della struttura, favorire l’incontro con la comunità e raccogliere risorse a sostegno dei servizi dedicati alle persone con disabilità.
A condurre e animare la serata sono stati Annalisa Baldi e l’artista Domenico Bordoni, già protagonisti dell’appuntamento dello scorso anno. Sul palco sono saliti anche gli ospiti del Centro che, accompagnati dagli educatori, hanno partecipato ai momenti di intrattenimento, contribuendo a rendere la festa un’occasione di condivisione.
Tra i presenti il sindaco di Fratta Todina, Gianluca Coata, Ruggero Campi, presidente dell’Automobile Club di Perugia, e Luca Panichi, scalatore in carrozzina.
La partecipazione di rappresentanti istituzionali e di persone vicine alle attività della struttura ha accompagnato una serata in cui la raccolta fondi si è intrecciata con la sensibilizzazione sui bisogni e sulle prospettive future degli ospiti.
Il momento centrale dell’edizione di quest’anno è stato il lancio dello spot sui lasciti testamentari, una campagna che invita a riflettere sulla possibilità di sostenere nel tempo le persone accolte dal Centro. Il tema riguarda in particolare la continuità dei percorsi assistenziali ed educativi, anche quando familiari e persone che oggi si prendono cura degli ospiti non potranno più essere presenti.
La campagna ha come testimonial Annalisa Baldi, cantante e conduttrice umbra conosciuta per la partecipazione alla prima edizione di X Factor e per l’esperienza come inviata in diverse trasmissioni Rai, tra cui Camper. Il suo coinvolgimento nasce dalla conoscenza diretta del Centro Speranza e dal rapporto maturato con gli ospiti e con gli operatori.
Ai nostri microfoni, Baldi ha raccontato le ragioni che l’hanno spinta ad aderire al progetto, soffermandosi sul clima familiare incontrato nella struttura e sulla dedizione delle persone che vi lavorano. Il suo appello mette al centro la necessità di guardare al futuro dei bambini e dei ragazzi accolti, pensando a ciò che potrà garantire loro sostegno e continuità nel tempo.
"Da quando ho conosciuto il Centro Speranza e sono entrata in contatto con i bambini e i ragazzi accolti come in una grande famiglia, insieme a tutti gli operatori che ne fanno parte, me ne sono innamorata. Ho partecipato a questa iniziativa perché avvicinarmi a questa realtà è stata un'esperienza nuova anche per me, ma soprattutto perché ho potuto vedere da vicino la dedizione, l'amore, la passione, il tempo e la cura che il Centro Speranza offre alle persone che hanno più bisogno di me e di tanti di noi.
Per questo, mi raccomando, fate un lascito testamentario: questi bambini e questi ragazzi potrebbero essere davvero i vostri figli, i vostri fratelli o i vostri parenti. E che ne sarà di loro quando non ci saremo più? Lasciamo una casa piena di speranza".
Il messaggio della testimonial accompagna il significato della campagna: un lascito testamentario può rappresentare una forma di sostegno destinata a proseguire oltre la vita di chi lo dispone, contribuendo alle attività e ai progetti rivolti alle persone con disabilità.
L’iniziativa punta così a far conoscere una possibilità di solidarietà che si affianca alle donazioni e alle altre forme di partecipazione alla vita del Centro.
A illustrare le ragioni della campagna è anche Giuseppe Antonucci, presidente dell’associazione Madre Speranza Odv, che ha sottolineato la volontà di promuovere un legame duraturo con gli ospiti della struttura.
"In occasione della tradizionale Festa delle Castagne - afferma Giuseppe Antonucci, presidente dell’associazione Madre Speranza Odv - abbiamo lanciato lo spot realizzato con la nostra amica Annalisa Baldi, con l’obiettivo di promuovere la possibilità di restare vicini a noi e ai nostri ragazzi per sempre, attraverso un lascito testamentario.
È importante garantire loro un futuro che vada oltre la nostra stessa vita. Con questa iniziativa vogliamo trasmettere il messaggio che sia possibile continuare a essere al loro fianco anche nel tempo".
Il lascito testamentario viene presentato come uno strumento per contribuire alla continuità dei servizi e delle attività rivolte agli ospiti, affiancando le risorse raccolte attraverso iniziative pubbliche e donazioni. Per una realtà che segue persone con bisogni assistenziali complessi, la possibilità di contare su un sostegno nel lungo periodo può rappresentare un elemento importante nella programmazione delle attività e nel mantenimento dei percorsi individuali.
Lo spot sarà trasmesso nei prossimi giorni dalle televisioni locali, con l’obiettivo di estendere la sensibilizzazione oltre la serata e raggiungere un pubblico più ampio.
Per ricevere informazioni sui lasciti testamentari e sulle modalità per sostenere l’associazione Madre Speranza è possibile contattare il numero 075 7824342 oppure scrivere a info@associazionemadresperanza.it.
La serata ha avuto anche una ricaduta concreta sulle necessità quotidiane degli ospiti. Come annunciato dalla direttrice del Centro Speranza, madre Graziella Bazzo, il ricavato della cena sarà utilizzato per acquistare una poltrona elettrica alzapersona, un ausilio destinato a migliorare l’assistenza alle persone con difficoltà motorie.
La raccolta fondi risponde così a un’esigenza specifica, affiancando la campagna sui lasciti testamentari con un intervento rivolto alla vita quotidiana della struttura. L’acquisto dello strumento potrà agevolare i trasferimenti e le attività di assistenza per alcuni ospiti, contribuendo a rendere più funzionale la gestione delle loro necessità.
I due obiettivi emersi durante la serata guardano a orizzonti diversi ma complementari: da una parte, raccogliere risorse per un bisogno concreto; dall’altra, promuovere forme di sostegno capaci di contribuire alla continuità dei servizi nel tempo.
È in questa prospettiva che la partecipazione alla Festa delle Castagne si traduce in un’occasione per coinvolgere la comunità attorno alle esigenze delle persone accolte.
Il Centro Speranza opera a Fratta Todina dal 1984 ed è gestito dalla Congregazione delle Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso. La struttura offre servizi riabilitativi, socio-riabilitativi ed educativi, rivolti a bambini, giovani e adulti con disabilità, con percorsi costruiti sulle esigenze delle singole persone.
L’attività non si limita all’assistenza, ma comprende interventi mirati al benessere, allo sviluppo delle capacità individuali e alla partecipazione alla vita sociale. Un lavoro che coinvolge professionisti e operatori e che richiede continuità, attenzione alle necessità di ciascun ospite e collaborazione con le famiglie.
Attualmente il Centro segue circa 80 persone con disabilità, attraverso servizi e percorsi differenti in relazione all’età e ai bisogni assistenziali. In questo contesto, iniziative come la Festa delle Castagne contribuiscono a mantenere aperto il dialogo con il territorio e a promuovere una cultura dell’inclusione che coinvolga non soltanto le famiglie direttamente interessate, ma l’intera comunità.
L’edizione di quest’anno ha unito la dimensione della festa a quella della sensibilizzazione, mettendo al centro il futuro delle persone accolte e la possibilità di sostenerle anche attraverso scelte di solidarietà a lungo termine.
Il messaggio che accompagna la campagna sui lasciti testamentari è proprio questo: costruire condizioni che permettano ai percorsi di cura e inclusione di proseguire nel tempo, affiancando agli interventi quotidiani una rete di sostegno capace di guardare anche agli anni a venire.