Un milione e 200mila euro per dare una risposta concreta alle famiglie e arginare l'esodo dalle aree interne. A Guardea apre i battenti il nuovo asilo nido comunale, un hub educativo da 27 posti che estende i suoi servizi anche ai vicini centri di Alviano e Lugnano in Teverina.
L'infrastruttura, finanziata per un milione dal Pnrr e per 200mila euro dal municipio, si sviluppa su 400 metri quadrati dotati di spazi esterni e va ad ampliare l’offerta per la prima infanzia del comprensorio.

Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato il prefetto Antonietta Orlando, il vicepresidente della Provincia Francesco Maria Ferranti, la presidente della Regione Stefania Proietti e il sindaco Giampiero Lattanzi.
“Il risultato di oggi dimostra l’importanza di utilizzare efficacemente le risorse pubbliche per migliorare la qualità della vita dei cittadini, rendere il territorio più attrattivo e contrastare lo spopolamento”, ha sottolineato il prefetto Orlando.
“Il mio augurio più affettuoso va ai bambini che popoleranno le stanze di questa struttura, affinché possano crescere felici e protetti, e agli educatori che li accompagneranno nel loro cammino. Lo Stato e le istituzioni locali continueranno a vigilare e lavorare insieme per garantire che il denaro pubblico continui a generare valore, sicurezza e benessere per tutti”.

La nuova struttura rappresenta uno snodo cruciale per l'occupazione femminile e l'organizzazione familiare.
“Quando apriamo un asilo nido, non tagliamo solo un nastro, diamo una risposta concreta a una domanda che le famiglie ci fanno ogni giorno: come conciliare il lavoro, la vita e la crescita dei propri figli”, ha spiegato il vicepresidente della Provincia, Francesco Maria Ferranti.
“Come Provincia crediamo a tre principi: il primo è che i servizi per l'infanzia non sono un costo, sono un investimento sul futuro della nostra comunità. Un territorio senza nidi è un territorio che non aiuta a restare”.
“Il secondo è che sostenere la natalità non si fa con gli slogan, ma con i servizi. Con posti sicuri, accessibili, di qualità. Il terzo è che dotare i nostri comuni di questi servizi essenziali li rende potenzialmente più attrattivi per nuovi residenti”.
“Voglio ringraziare e complimentarmi con il sindaco di Guardea Lattanzi e con tutta l’amministrazione comunale, per aver realizzato questa struttura, peraltro molto bella e collocata in un contesto ambientale di qualità, dotata di un ampio giardino adornato da molti ulivi che sono alberi simbolici del nostro territorio”, ha concluso Ferranti.

L'amministrazione ha affidato la gestione degli spazi alla cooperativa Cipss, al termine di un innovativo iter di co-progettazione.
L'edificio si inserisce in un comparto scolastico che già ospita i plessi dell'infanzia, primaria e secondaria. Qui, a breve, sorgerà anche una nuova palestra finanziata con 1,5 milioni dal fondo ricostruzione e un'ulteriore scuola dell'infanzia con fondi Inail.
In questo quadro di forte espansione urbanistica, l'attenzione al verde e al recupero degli spazi pubblici gioca un ruolo centrale per la comunità.
“La presenza di aree verdi quali quella dove sorge l’Arco della Coscienza Planetaria, ormai punto di ritrovo dei giovani, e del Parco degli Ulivi in via di ultimazione arricchisce ulteriormente da un punto di vista urbanistico l’intera zona”, ha evidenziato il sindaco Giampiero Lattanzi.