I fondi per gli eventi estivi legati al Pnrr di Cesi sono stati interamente liquidati a Palazzo Spada, nonostante le polemiche scatenate dai ricorsi alla direzione generale del MIC. E il sindaco Bandecchi canta vittoria sui social e con un comunicato ufficiale di Palazzo Spada.
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha, infatti, disposto il pagamento e il Comune di Terni ha incassato il rimborso integrale delle spese rendicontate per la valorizzazione del borgo, archiviando mesi di polemiche e verifiche contabili.
A dare l'annuncio è il sindaco Stefano Bandecchi, che affida prima ai social network lo sfogo per l'esito dell'iter amministrativo: “Il Ministero ci ha rimborsato i soldi per il concerto che avevamo fatto per Cesi con Tommaso Paradiso".
Il sindaco ricorda tutti gli interventi fatti dalle opposizioni che in maniera coesa avevano tentato di bloccare quel concerto alle ex Officine Bosco.
"Avevo dovuto trovare 350 mila euro per fare il concerto a Cesi, per fare il concerto con Radio 105, sempre rivolta alla riqualificazione di Cesi e per fare l'operazione di promozione”, ricorda il primo cittadino sui propri canali social.
Poco dopo, attraverso una nota istituzionale, lo stesso Bandecchi rivendica la validità della linea tenuta dall'amministrazione: “Su Cesi e il concerto di Tommaso Paradiso non abbiamo steccato. I corvi che hanno gracchiato non hanno incantato il ministero”.
Secondo quanto certificato dai riscontri contabili, il procedimento di accredito si è perfezionato a cavallo tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre.
Il 28 ottobre 2026 il Mef ha approvato la richiesta di trasferimento delle risorse disponendone l'erogazione, mentre il 5 novembre le somme sono formalmente entrate nella disponibilità dell'ente.
Un passaggio che, per Bandecchi, chiude definitivamente la partita aperta dagli attacchi politici dell'opposizione: “Gli esposti, le interrogazioni, la gran confusione sui mezzi di comunicazione a questo punto sono carta straccia. Il progetto Cesi è andato bene anche nei dettagli”.
“Sul Pnrr, Cesi Porta dell’Umbria e delle Meraviglie sono stati raggiunti tutti i target - aggiunge il sindaco -. Abbiamo ottenuto il riconoscimento dei risultati e il rimborso integrale delle spese sostenute per le iniziative di promozione, compresi i concerti estivi”.

Al centro del braccio di ferro c'era l'ammissibilità dei grandi appuntamenti musicali all'interno dei capitoli di spesa del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Una manovra da circa 350 mila euro che il Comune aveva anticipato per finanziare il cartellone estivo e la campagna promozionale, scatenando la reazione compatta delle forze di minoranza che ne contestavano la pertinenza.
Per sbloccare i rimborsi, l'apparato tecnico del Comune ha dovuto redigere un dettagliato apparato documentale volto a dimostrare la piena coerenza tra i grandi eventi e gli indicatori di promozione territoriale imposti dal bando.
Nel piano sono confluiti l'evento 105 In The City, capace di richiamare oltre 5.400 spettatori, il concerto degli Avion Travel nell'area archeologica di Carsulae e la tre giorni di approfondimento e convegni allestita nel borgo di Cesi dal 7 al 9 agosto.
La voce relativa alla comunicazione si inserisce all'interno di una partita economica ben più ampia: l'intervento pilota finanziato dal Ministero della Cultura con 20 milioni di euro dedicata all'attrattività dei borghi.
Il programma si articola su 45 interventi integrati, sia strutturali che immateriali, orientati al recupero architettonico, alla valorizzazione paesaggistica, all'accoglienza turistica e agli sport outdoor.
Il cronoprogramma generale fissa al 31 dicembre 2026 il completamento delle ultime attività e della rendicontazione finale, passaggio propedeutico alla messa a regime degli hub tematici e dei modelli di gestione dell'area.
“Un plauso va a tutti coloro che hanno lavorato ai progetti - conclude Bandecchi - e al Ministero della Cultura, che non si è lasciato distrarre dai corvi ma attraverso le proprie strutture ha accompagnato il Comune con una collaborazione istituzionale e un confronto tecnico determinanti per il conseguimento degli obiettivi”.