23 Oct, 2026 - 18:50

Confsal Terni, nuova sede in via Annio Floriano: presidio autonomo per il lavoro

Confsal Terni, nuova sede in via Annio Floriano: presidio autonomo per il lavoro

La Confsal rafforza la propria presenza a Terni e fissa le coordinate dell'azione della conferederazione: un sindacato rigorosamente autonomo dai partiti, che rimette al centro lavoratori, salari, sicurezza e diritti.

La segreteria territoriale ha inaugurato oggi, venerdì 23 ottobre, la nuova sede operativa in via Annio Floriano, alla presenza della vicesegretaria nazionale Rosalba La Fauci, giunta in città a testimonianza del sostegno della confederazione centrale al percorso intrapreso nel territorio umbro.

A guidare il progetto è Roberto Rocci, segretario provinciale della Confsal di Terni, impegnato nella strutturazione di un presidio capace di aggregare le differenti categorie produttive e offrire risposte puntuali alle vertenze occupazionali e alle necessità quotidiane dei cittadini.

All’inaugurazione hanno preso parte il segretario regionale Confsal Umbria Carlo Ugolini, i responsabili provinciali delle principali sigle confederate e il vicepresidente della Provincia di Terni Francesco Ferranti.

Per l’organizzazione sindacale, gli spazi di via Annio Floriano rappresentano il punto di partenza operativo per intensificare l’attività di ascolto e consolidare le tutele sul territorio.

La linea tracciata punta a un confronto costante con le istituzioni e con l’intero spettro delle forze politiche, senza veti ideologici ma senza alcuna tessera o appartenenza da tutelare, con il solo obiettivo di raggiungere risultati misurabili sui capitoli del lavoro e dello sviluppo economico locale.

Confsal Terni, la nuova sede di via Annio Floriano: presidio per i lavoratori

L’apertura della sede cittadina risponde all’esigenza di radicare una struttura fisica e accessibile nel cuore della città, pensata per accogliere le istanze del mondo del lavoro e della società civile.

I nuovi uffici di via Annio Floriano 5 diventano così il fulcro operativo di un modello sindacale che punta sull’interazione diretta con gli iscritti e con chi affronta le criticità del contesto economico ternano.

Dalla segreteria definiscono l’avvio delle attività come un momento di svolta per l’azione confederale locale:

“Questa inaugurazione è un punto di partenza. Vogliamo costruire una presenza concreta e credibile, capace di ascoltare, tutelare e dare voce a chi lavora. La nostra forza deve essere l'autonomia, la capacità di dialogare con tutti e la determinazione nel difendere gli interessi dei lavoratori”.

Dialogo istituzionale senza dogmi: al centro salari, sicurezza e diritti

La cifra distintiva rivendicata dalla confederazione autonoma risiede nella totale indipendenza rispetto agli schieramenti politici.

L’organizzazione respinge la logica dell’allineamento partitico, ribadendo che la funzione del sindacato consiste nel rappresentare le persone con obiettività, trasparenza e responsabilità.

L’interlocuzione con le istituzioni pubbliche e i partiti si svilupperà dunque sui temi di merito, misurando le convergenze esclusivamente sulle ricadute per l’occupazione.

Al vertice delle priorità sindacali restano la difesa del potere d’acquisto attraverso salari adeguati, l’innalzamento degli standard di sicurezza nei luoghi di lavoro e la piena salvaguardia dei diritti contrattuali, elementi giudicati non negoziabili.

Le categorie sul territorio: dai metalmeccanici Ast a scuola e servizi

L’assetto territoriale della nuova sede vede il concorso diretto delle rappresentanze di settore, attive nei comparti strategici dell’economia locale e dei servizi pubblici. Non è stata dunque casuale la presenza del vice presidente della Provincia Francesco Ferranti. 

"Ho con piacere presenziato e portato i saluti miei e della Provincia all’inaugurazione della nuova sede provinciale del Confsal - afferma il vice presidente di Palazzo Bazzani - Ritengo l’ attività della confederazione dei sindacati autonomi particolarmente positiva sia perché possono seguire e assistere i lavoratori in molteplici ambiti, sia perché l’ approccio di questo sindacato non è ideologizzato".

Per Ferranti si tratta di un elemento molto utile e produttivo quando si lavora per difendere i livell occupazionali e l’economia di un territorio.

"Nella nostra provincia ci sono molte vertenze importanti sui tavoli ministeriali, il nostro tessuto produttivo vive diverse criticità, così come c’è bisogno di rilanciare l’ occupazione. In tal senso la collaborazione tra istituzioni e parti sociali gioca un ruolo essenziale".

All'appuntamento inaugurale hanno preso parte i dirigenti delle diverse federazioni: per i metalmeccanici erano presenti Andrea Di Fino, segretario responsabile della Fismic di Terni, e Marco Bruni, assessore al Comune di Stroncone, consigliere provinciale e coordinatore Fismic Confsal per le acciaierie Ast.

Il comparto dell’istruzione era rappresentato da Anna Rita Di Benedetto, segretaria provinciale dello Snals Confsal, mentre per il pubblico impiego è intervenuta Maria Lucia Breccia, segretaria provinciale di Confsal Unsa.

A completare il quadro delle categorie, Emiliano Fabri, segretario provinciale della Fesica Confsal, sigla di riferimento per i settori del commercio, dei servizi e del lavoro privato, a conferma di un coordinamento trasversale operativo fin da subito nella nuova sede.

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