Il ministero di monsignor Alfonso Raimo alla guida della Diocesi di Terni, Narni e Amelia inizierà ufficialmente domani, sabato 24 ottobre. Il nuovo vescovo, nominato a metà settembre da Papa Leone XIV, stamattina ha incontrato i giornalisti con cui ha delineato le priorità del suo mandato: ascolto, conoscenza del territorio e comunione. "Vengo anzitutto per conoscere, ascoltare e camminare insieme a voi", ha detto, presentandosi come un compagno di viaggio.
Proveniente dall'Arcidiocesi di Salerno, Campagna e Acerno dove è stato prima vicario generale e dal 2024 vescovo ausiliare, Raimo ha richiamato il valore di San Valentino come riferimento per l'intera comunità cittadina.
"Conoscevo Terni solo di passaggio, è un territorio ricco, di storia e di tradizioni - queste le sue parole -. Quando il Santo Padre mi ha scelto per questa Diocesi, sono rimasto un po' sorpreso, una nomina che ho accolto con grande trepidazione. Adesso devo imparare il mestiere del vescovo, non prenderò decisioni affrettate e imparerò a conoscere".

"Desidero conoscere questa terra - ha aggiunto -, le sue comunità, le sue ricchezze e anche le sue ferite. Desidero che la comunione si traduca in uno stile pastorale capace di coinvolgere le comunità, valorizzare i carismi, favorire la partecipazione dei laici e aprire strade nuove alla missione. Una Chiesa che vive la comunione non si ripiega su se stessa. Diventa più libera di uscire, di incontrare, di ascoltare e di raggiungere anche coloro che abitualmente non partecipano alla vita delle nostre parrocchie".
Il vescovo ha rivolto una pensiero anche ai giovani che sono costretti a lasciare il territorio per costruirsi un futuro altrove e ha ricordato la sua esperienza in carcere "che mi ha portato a scoprire una porzione di umanità che mai avrei incontrato se non avessi varcato quella porta. Un'umanità, ignorata, che dovremmo far emergere perché ogni riscatto parte dalla scoperta di questa". E proprio la Casa Circondariale di Sabbione sarà domattina tra le tappe che precederanno la prima celebrazione da vescovo in Duomo.
Per le 17 di sabato 24 ottobre è in programma la solenne concelebrazione in cattedrale presieduta da monsignor Raimo, alla presenza del Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino S.E monsignor Edgar Peña Parra.
Prima ci saranno quattro momenti "simbolicamente forti e significativi". Alle 8.30 il nuovo vescovo di Terni si recherà presso la basilica di San Valentino per la preghiera personale davanti all’urna del Santo patrono. Alle 9.30 seguirà la visita alla Casa Circondariale di Terni e l'incontro con alcuni detenuti, la dirigenza della Polizia Penitenziaria ed educatori del carcere mentre alle 11 farà visita ai malati, medici e operatori sanitari del 'Santa Maria.
Nel primo pomeriggio è previsto l’incontro con le autorità civili e militari presso la Sala Consiliare del Comune di Terni per un saluto e una breve presentazione della realtà cittadina. Le autorità in corteo si recheranno in cattedrale per partecipare alla celebrazione d’inizio ministero.
Raimo farà ingresso in cattedrale alle 16.45 con il rituale del bacio della croce, la lettura della bolla di nomina e la celebrazione eucaristica. Per poter seguire la celebrazione saranno allestiti due maxi schermi e delle sedie sul sagrato. La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Telegalileo Terni canale 111 digitale terrestre, in streaming sul canale Youtube e Facebook della diocesi di Terni-Narni-Amelia, sul sito web della Diocesi, su radio Tna 93.0 FM, su Mep radio 95.300 FM. Al termine l’agape fraterna presso il Museo diocesano.
Domenica 25 ottobre alle ore 11 il vescovo Raimo farà ingresso nella Concattedrale di Narni mentre alle ore 17.30 in quella di Amelia.