02 Nov, 2026 - 17:47

Gubbio, la Mostra del Tartufo Bianco entra nel vivo: successo per il primo fine settimana

Gubbio, la Mostra del Tartufo Bianco entra nel vivo: successo per il primo fine settimana

Gubbio archivia il primo fine settimana della 45ª Mostra Mercato del Tartufo Bianco e dei Prodotti Agroalimentari, tre giornate che hanno riportato nel centro storico il tradizionale appuntamento con una delle eccellenze più rappresentative del territorio.

Da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre, la città ha fatto da cornice a un programma che ha affiancato alla promozione del tartufo bianco gli stand delle produzioni agroalimentari, lo street food, gli show cooking e le iniziative legate alla cultura gastronomica locale.

Un’edizione che ha segnato anche un passaggio significativo sul piano istituzionale: per la prima volta, infatti, la rassegna ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf), in seguito alla presentazione ufficiale ospitata nella Sala Cavour del dicastero, a Roma.

L’apertura della manifestazione si è svolta in piazza Quaranta Martiri, dove il taglio del nastro ha dato ufficialmente il via alla 45ª edizione alla presenza dei sottosegretari di Stato Patrizio La Pietra ed Emanuele Prisco, del sindaco Vittorio Fiorucci e dei rappresentanti delle istituzioni regionali e locali.

Una cerimonia che ha sottolineato la dimensione raggiunta da un appuntamento ormai consolidato nel panorama degli eventi enogastronomici umbri, attraverso il quale Gubbio punta a promuovere non soltanto le proprie eccellenze produttive, ma anche il patrimonio culturale e le tradizioni che caratterizzano il territorio.

Nel corso del weekend, il centro storico è stato animato dagli espositori e dalle numerose proposte del programma, con il tartufo bianco al centro di iniziative che hanno spaziato dalla cucina alla valorizzazione delle tipicità locali.

La manifestazione non si è fermata neppure di fronte al calo delle temperature e al maltempo che ha interessato la giornata di domenica, quando uno degli appuntamenti in calendario ha riportato l’attenzione su una delle tradizioni più radicate nella vita cittadina.

Concluso il primo fine settimana, la Mostra si prepara ora a una breve pausa prima del ritorno in piazza Quaranta Martiri, dove gli stand riapriranno venerdì 6 novembre per accompagnare la città fino a domenica 8, quando è in programma la chiusura della 45ª edizione.

Mostra del Tartufo di Gubbio, il primo weekend tra istituzioni e valorizzazione del territorio

L’apertura della 45ª Mostra Mercato ha rappresentato un passaggio significativo per una manifestazione che, nel corso degli anni, ha costruito intorno al tartufo bianco un percorso di promozione capace di coinvolgere non soltanto gli operatori del settore, ma anche il tessuto economico, culturale e turistico della città.

Il patrocinio del Masaf, ottenuto per la prima volta, costituisce uno degli elementi distintivi di questa edizione. Un riconoscimento che si inserisce nel percorso di crescita dell’evento e che ne rafforza la visibilità istituzionale, valorizzando il ruolo delle produzioni agroalimentari di qualità e il legame tra le eccellenze gastronomiche e i territori di provenienza.

La cerimonia inaugurale di venerdì 30 ottobre ha aperto ufficialmente la manifestazione in piazza Quaranta Martiri, con la partecipazione dei sottosegretari Patrizio La Pietra ed Emanuele Prisco, del primo cittadino Vittorio Fiorucci e delle rappresentanze istituzionali regionali e locali. Un momento che ha accompagnato l’avvio di una tre giorni pensata per offrire ai visitatori un’esperienza che andasse oltre la semplice esposizione dei prodotti.

Il centro storico si è trasformato in un itinerario tra sapori, tradizioni e iniziative, con il tartufo bianco a fare da filo conduttore di un racconto che mette in relazione la qualità delle produzioni, la storia della comunità eugubina e le opportunità legate alla promozione turistica.

Tartufo bianco di Gubbio, il primato di Jimmy Tartufi con un esemplare da 591 grammi

Tra gli appuntamenti più attesi della cerimonia inaugurale si è rinnovata la tradizionale pesa del tartufo più grande, momento ormai caratteristico della Mostra e capace di richiamare l’attenzione di appassionati e visitatori. A conquistare il primato di questa edizione è stata l’azienda Jimmy Tartufi, con un magnifico esemplare da ben 591 grammi.

Un tartufo bianco di dimensioni importanti, destinato a un ristorante stellato di Hong Kong, che ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’apertura.

Il risultato restituisce anche la dimensione internazionale che può assumere una produzione profondamente legata al territorio. Il tartufo bianco, infatti, non è soltanto una delle specialità più ricercate della gastronomia, ma anche un prodotto capace di raccontare il lavoro dei cavatori, la conoscenza del bosco e le competenze di una filiera che trova nella qualità uno dei propri principali elementi distintivi.

Gubbio, stand, street food e show cooking: protagonista lo chef Ruben Bondì

Durante il fine settimana, le vie del centro storico si sono animate tra gli stand espositivi, le proposte gastronomiche e gli appuntamenti dedicati alla cucina.

Piazza Quaranta Martiri ha rappresentato il fulcro della manifestazione, con un percorso tra prodotti agroalimentari e specialità legate al tartufo bianco, mentre Corso Garibaldi ha ospitato le iniziative del Tartufo Street Food.

A completare l’offerta sono stati gli show cooking, pensati per avvicinare il pubblico alle diverse interpretazioni del prodotto e alle possibilità della cucina contemporanea. Tra gli appuntamenti più attesi, quello con Ruben Bondì, chef romano e volto noto della divulgazione gastronomica sui social, protagonista di uno degli eventi del programma.

La sua partecipazione ha contribuito ad arricchire una proposta che ha affiancato alla tradizione culinaria eugubina una dimensione più contemporanea, capace di intercettare anche un pubblico giovane e interessato alle nuove forme di comunicazione del cibo.

Le Eccellenze Eugubine, il baccalà alla ceraiola tra cucina e tradizione

Oltre agli appuntamenti dedicati al tartufo bianco, la 45ª Mostra Mercato ha riservato spazio anche alla riscoperta delle tradizioni gastronomiche locali. Tra le iniziative del fine settimana è tornata infatti la quarta edizione de “Le Eccellenze Eugubine”, un percorso dedicato alle ricette e ai sapori che appartengono alla memoria della comunità.

In questa occasione, l’Università dei Muratori, Scalpellini e Arti Congeneri ha proposto il tipico baccalà alla ceraiola, preparazione legata alla Festa dei Ceri e al patrimonio di consuetudini che accompagna una delle ricorrenze più sentite della città. La proposta gastronomica si è inserita nel più ampio percorso della Mostra, che accanto alla promozione delle produzioni agroalimentari ha scelto di valorizzare anche le espressioni culturali e identitarie del territorio.

Temporary Truffle Exhibition, il tartufo racconta il bosco e la biodiversità

Spazio anche all'attesa Temporary Truffle Exhibition, mostra immersiva dedicata al rapporto tra l’uomo, il territorio e la cerca del tartufo. L’iniziativa ha proposto approfondimenti dedicati alla tutela del bosco e della biodiversità, riportando l’attenzione sull’ambiente naturale nel quale nasce uno dei prodotti più preziosi della gastronomia locale.

Il percorso espositivo ha affiancato agli appuntamenti gastronomici una dimensione di approfondimento, con l’obiettivo di offrire ai visitatori una lettura più ampia del mondo del tartufo. Non soltanto prodotto da degustare, dunque, ma espressione di un rapporto tra attività umana e ambiente che richiede attenzione, tutela e valorizzazione.

Mostra del Tartufo di Gubbio, gli stand riaprono dal 6 all’8 novembre

Archiviato il primo fine settimana, la 45ª Mostra Mercato del Tartufo Bianco e dei Prodotti Agroalimentari si prepara a tornare nel centro per il secondo e conclusivo appuntamento.

Gli stand di piazza Quaranta Martiri riapriranno da venerdì 6 a domenica 8 novembre, quando Gubbio tornerà ad accogliere visitatori, appassionati e operatori del settore.

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